Leonardo Semplici non lo dice, perché il suo signorile contegno glielo impedisce, ma della partita di mercoledì a Santarcangelo avrebbe fatto volentieri a meno. Un po’ perché spezza una settimana che porta a una partita di campionato importante (SPAL-Prato, domenica al Mazza) e un po’ perché dopo giorni molto difficili sul piano personale viene spontaneo voler stare il più tranquilli possibile. Invece no, il calendario impone di giocare questo quarto di finale con i romagnoli con in palio la semifinale di Coppa Italia di Lega Pro contro una tra Cittadella e Cremonese.

“Prima di tutto – esordisce il mister in sala stampa – ci tengo a ringraziare tutti quanti per la vicinanza che mi è stata dimostrata in questi giorni. Non solo dai tifosi della SPAL ma da tutti, ha fatto molto piacere a me e alla mia famiglia”. Il riferimento è al lutto vissuto nella scorsa settimana, con la scomparsa del padre Antonio e il funerale celebrato sabato mentre la squadra si trovava a L’Aquila. “Parlando di questioni sportive invece si può dire che questo è un periodo determinante per il nostro futuro. Sabato scorso ho visto una buona gara da parte della SPAL. Sotto il profilo dell’impegno e della determinazione i ragazzi hanno fatto il massimo. Mi dispiace per l’espulsione perché credo che undici contro undici sarebbe potuta andare diversamente. Comunque è inutile avere rimpianti, ora ci aspettano due gare difficili. La prima col Santarcangelo: ci teniamo a ben figurare e possibilmente a passare il turno, anche se non so se è un bene o un male in questo momento così delicato. Il nostro impegno sarà comunque massimo come sempre”.

La strategia adottata finora non cambierà: per la Coppa scenderanno in campo i giocatori meno utilizzati, a eccezione di Ferri e Capezzani che sono ancora indisponibili per problemi fisici. Niente pretattica alla vigilia. Anzi, Semplici di fatto snocciola la formazione annuendo di fronte alle ipotesi proposte dai cronisti: Contini in porta, linea difensiva con Silvestri, Cottafava e Giani (squalificato in campionato), Posocco e Beghetto sulle corsie, Bellemo, Schiavon e Di Quinzio a gestire la linea mediana e il tandem Grassi-Cellini a guidare l’attacco. Tutti gli altri pronti a subentrare, compresi il recuperato De Vitis e lo scalpitante Gentile. Quest’ultimo, apparso già in buone condizioni fisiche nonostante la lunga assenza, sembra stia incalzando Schiavon per una maglia da titolare. Sul tema Semplici un po’ glissa, un po’ lancia un messaggio: “Eros è a disposizione e stiamo cercando di aiutarlo a riprendere ritmo facendolo giocare: ora sta a lui farci capire che la sua condizione fisica e mentale è in crescita. La partita di domani potrà essergli utile”.

Nel frattempo le inseguitrici hanno accorciato le distanza, ma Semplici non è interessato ai calcoli: “Sono sincero: non penso a Pisa e Maceratese, penso alla mia SPAL che è in salute e deve continuare a fare bene. Qualche errore l’abbiamo sicuramente commesso e quindi devo cercare di far sì che i ragazzi pensino esclusivamente alla loro prestazione. Abbiamo sette punti di vantaggio in campionato, ma non dobbiamo sederci sugli allori”.



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