Nonostante la partita tra Jesi e Ferrara sia stata tutt’altro che bella dal punto di vista dello spettacolo, ci sono elementi davvero positivi da segnalare. Rush continua a confermare la sua classe, Brkic pure. Guarino sempre più innesto provvidenziale.

Rush 7,5 – Eccezionale. Dopo la partita casalinga di domenica con Verona, in cui è stato limitato dalla difesa arcigna degli scaligeri, torna a fare quello che oramai ci aveva abituato a far vedere: dominare in entrambe le metà del campo. Annienta fisicamente il malcapitato Gueye e rende la vita dura pura a Santiangeli che da dentro l’area ha faticato e non poco a trovare la via del canestro. In attacco è praticamente inarrestabile per la difesa di Jesi, segna in ogni modo: da tre, da due e in penetrazione. Chiude con una doppia-doppia di pregevole fattura: 20 punti (53% al tiro) e 10 rimbalzi. Ma se porta palla, come capita alle volte, riesce a servire bene anche i compagni (3 assist). Il tutto condito da 4 recuperi.

Bucci 6,5 – Mortifero e a dir poco provvidenziale. Non la miglior partita sul fronte realizzativo per lui (3/8 dal campo), ma i due canestri realizzati nel terzo quarto sono stati di vitale importanza per la causa ferrarese perché hanno ricacciato indietro Jesi, galvanizzata da una possibile rimonta. Marcato da Santiangeli (gran giocatore) fatica ad entrare in partita. Allora, da giocatore esperto qual è, ha aspettato pazientemente, caricandosi la squadra sulle spalle nel momento più delicato, griffando il match con una firma d’autore.

Losi 7 – Gran partita per J.Lo. che, come al solito, negli ambienti caldi si trova a suo agio, fregandosene letteralmente della pressione generata dai focosi tifosi avversari. Segna 13 punti, distribuendo anche 6 assist (uno dei quali magnifico). Unica pecca, se proprio si vuole trovare il pelo nell’uovo, abusa un po’ troppo del tiro pesante. Ci piacerebbe vederlo prendersi qualche paleggio arresto e tiro in più nel cuore dell’area (e anche Dan Peterson apprezzerebbe).

Henderson 6 – Anche questa sera ha dimostrato un atletismo fuori dal comune in questa categoria, abbinato anche da una disreta mano (può far male anche da dietro l’arco dei 3 punti). Ma è troppo altalenante: alterna lampi di classe a periodi di black-out totale, spesso anche troppo lunghi, nei quali sparisce completamente dal match. Clamorose le due schiacciate sbagliate. Alla fine, nonostante tutto, chiude la gara con buone statistiche: 8 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

Brkic 7,5 – Dominante. In attacco si fa beffe dei difensori marchigiani (soprattutto Janelidze e Paci) portandoli a scuola in parecchie occasioni, e in difesa non soffre particolarmente. Doppia-doppia anche per lui. Mette a referto 15 punti (3/5 da 2 e 3/6 da 3) e 14 rimbalzi (equamente distribuiti tra attacco e difesa). Se non lo si impegna nella metà campo difensiva stancandolo, diventa un’arma letale.

Guarino 6,5 – Gioca come deve giocare un playmaker: porta palla senza senza alcun timore, detta i ritmi ai compagni, tira quando c’è l’opportunità giusta. Ma soprattutto difende come un mastino, chiedere a Greene per eventuali conferme. Il suo arrivo per la Bondi é stata una manna dal cielo.

Cacace 5,5 – La partita dell’ex Siena condizionata sin da subito dai falli, tre in un amen. Conclude con 0 punti e 0/2 al tiro.

Soloperto 5,5 – E’ cambiato poco da domenica pomeriggio. Ancora una prestazione sottotono per lui. Eppure era partito bene, entrando e mettendo immediatamente a referto due punti. Poi piano piano si è spento, soprattutto in attacco: fatica a ricevere in maniera pulita, perde un paio di palloni e questo lo innervosisce parecchio, condizionando la sua gara. Nonostante si veda fischiato un fallo tecnico nella ripresa, comunque, non demorde, anzi, continua a lottare come un leone sotto i tabelloni facendo sportellate con tutti i lunghi avversari. Quando riuscirà nuovamente a dare un contributo anche in attacco potrà davvero spostare gli equilibri.



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