Con un passivo così ampio, si possono spendere solo parole d’elogio per la prova dei biancazzurri.

BRANDUANI 6.5 – Fino al gol di Regolanti – che interrompe un’imbattibilità personale di 622 minuti – il suo unico intervento era rappresentato dalla pezza messa sull’incertezza di Cottafava nel primo tempo. Nel finale è attento anche sul destro di Serrotti.

GASPARETTO 7 – Sembra quasi sorpreso di trovarsi tra i piedi il pallone del 2-0. Quasi fosse un regalo inaspettato che lui scarta con particolare gusto. Per il resto alterna ottime giocate a piccole incertezze, esce malconcio per un problemino muscolare. (dal 34′ s.t. SILVESTRI 6) – Fa il suo dovere e sfiora anche il gol.

COTTAFAVA 7 – Fa valere i 18 anni di differenza con Ogunseye, facendogli toccare il pallone ben poche volte. Un suo disimpegno un po’ incerto propizia il 3-1. Poi timbra il cartellino lui piazzandosi sul secondo palo da vero volpone sul calcio piazzato di Grassi.

CECCARONI 7 – Se ha sudato è perché la temperatura è superiore alle medie di stagione. Dalla sua parte non si passa.
LAZZARI 6,5 – Ingaggia un bel duello con Eguelfi e crossa con una efficienza del 50%. Se poi i compagni non raccolgono, non è certo colpa sua.

GRASSI 7,5– Bilancio consuntivo del suo pomeriggio: un gol, un assist e due gol nati da sue punizioni respinte corte. Non c’è male, malgrado le perplessità della vigilia sull’impiego da mezzala. Non è lui che dà del tu al pallone, è lui che obbliga il pallone a dargli del lei.

CASTAGNETTI 7 – Dispensa perle di saggezza calcistica in fase di costruzione, prende le misure alla distanza in quella di copertura.

SCHIAVON 6,5 – Parte un po’ incerto, poi aumenta i giri e mette la sua grinta al servizio dei compagni. Dimostra comunque voglia di lottare e dare il suo contributo, aggiungendo qualche bella giocata in impostazione.

MORA 7 – Solita prestazione a tutto campo: corre, contrasta, crossa, va al tiro. Quasi imprescindibile per la SPAL.

FINOTTO 6,5 – Generoso, partecipa all’azione del primo gol mostrando pazienza. Nel secondo tempo trova Bardini a dirgli di no. (dal 26′ s.t. ZIGONI 6) – Non ha molte occasioni di mettersi in mostra, a parte un colpo di testa da distanza ravvicinata.

CELLINI 7,5 – Invocato dalla vox populi durante la settimana, ripaga tutti con una prestazione di gran spessore. Sbaglia un gol in avvio, rimedia nella ripresa trasformando in gol un cioccolatino di Grassi. Lavora parecchio per la squadra ed esce applauditissimo. (dal 42′ s.t. FERRI ng) – Pochi minuti giusto per dire “io c’ero”.

SEMPLICI 7 – La squadra fa il suo dovere e lui può sorridere: il vantaggio sul Pisa rimane intatto.



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