Mercoledì sera sul palco del “Puedes” Mirco Antenucci ha palesato una punta d’imbarazzo che ha alimentato i dubbi sulla sua permanenza alla SPAL. Il giorno dopo arrivano le parole del presidente Mattioli a confermare che qualcosa sta succedendo in casa biancazzurra: “Ho fatto tre giorni di ferie e appena sono rientrato mi sono ritrovato con due pesche non indifferenti. La prima è quella che riguarda Specchia (ne parliamo a parte), la seconda ha a che fare con Antenucci. Posso dire che allo stato attuale non è stato deciso niente, ma se ne sta discutendo. La volontà della SPAL è quella di continuare con l’attuale gruppo, Antenucci compreso, ma se ad un mese dal rinnovo del contratto si torna a parlarne è chiaro che qualcosa non quadra. Personalmente vorrei che Antenucci rimanesse con noi, ma serve l’intenzione anche dall’altra parte. La proposta da parte di un’altra squadra (l’Empoli, ndr) c’è e anche la SPAL ha avuto una richiesta. Vediamo che piega prenderà la situazione nelle prossime ore, ma voglio essere fiducioso”.

La palla passa quindi nel campo del giocatore e del suo procuratore. L’offerta dell’Empoli per il giocatore sembra essere particolarmente invitante e pare che il club toscano sia arrivato a proporre l’attaccante georgiano Levan Mchedlidze (1990, 15 presenze e 6 gol nella scorsa stagione) come contropartita tecnica nel potenziale affare. Giocatore che per caratteristiche fisiche allo stato attuale potrebbe effettivamente interessare alla SPAL per il completamento dell’organico in avanti. Di certo c’è lo scenario può cambiare molto rapidamente. Mattioli ha anche aggiunto che già nel corso di questa settimana potrebbero esserci nuovi innesti per la rosa di mister Semplici, anche se il presidente non ha voluto aggiungere dettagli sui numeri o sui ruoli: “Stiamo discutendo anche di arrivi, alcuni di questi importanti. Vediamo se ce la facciamo in questi giorni, altrimenti la prossima settimana”.