Tra le tante nazionali che sognano di conquistare uno dei 9 posti ancora disponibili per il mondiale di Russia 2018 c’è anche il Senegal di Alfred Gomis. I Leoni sono alla caccia di uno tre pass ancora disponibili nel quadro delle qualificazioni africane (Egitto e Nigeria hanno già stampato il biglietto) e tra il 10 e il 14 novembre  se la vedranno per due volte contro il Sudafrica, per provare a conquistare la vittoria nel girone D. Attualmente il Senegal comanda il raggruppamento con 8 punti, seguono Burkina Faso e Capo Verde a 6, chiude il Sudafrica a 4. Burkina Faso e Capo verde però hanno giocato una partita in più.

Il portiere della SPAL farà parte della doppia spedizione, con la speranza di collezionare la prima presenza ufficiale. Dopo il viaggio a Capo Verde per l’impegno dello scorso 7 ottobre, Gomis sarà a disposizione del commissario tecnico Cissé per i match in programma il 10 novembre a Polokwane (Sudafrica) e il 14 novembre a Dakar. Ovviamente non salterà alcun impegno con la SPAL, visto che in quel weekend sono previste le soste dei campionati per gli impegni delle nazionali.

La doppia sfida ravvicinata si è resa necessaria dopo l’annullamento del risultato da parte della FIFA di Sudafrica-Senegal del 12 novembre 2016: in quella occasione vinsero i padroni di casa per 2-1, ma si scoprì in seguito che l’arbitro dell’incontro – il ghanese Lamptey – aveva condizionato l’incontro in quanto coinvolto in un giro di scommesse clandestine. Successivamente la FIFA ha radiato a vita lo stesso Lamptey, ordinando la ripetizione della partita. Considerata la posta in palio c’è da aspettarsi due match particolarmente infuocati.



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