Dopo la sonora sconfitta di Udine, la Bondi Ferrara si è ritrovata nelle sabbie mobili di un inizio di stagione più difficile del previsto. La squadra alterna prestazioni positive (soprattutto in casa) ad altre da far rabbrividire dirigenza, staff tecnico e i suoi tifosi. Tifosi che abbiamo voluto sentire proprio all’indomani della deludente trasferta del Pala Carnera, dove nonostante la distanza un manipolo di supporters della Curva Nord non ha fatto mancare il proprio tifo. “Si è perso perché la squadra si è affidata ripetutamente al ‘salvagente’ del tiro da tre punti, – dice Nico – ma quando non ti entra devi trovare anche altre soluzioni. Poche penetrazioni, difesa molle: così Udine ha sfruttato le nostre pecche e ha preso il largo”. Ma c’è un problema di atteggiamento oltre che di gioco? “Fuori casa sicuramente sì, – osserva Luca – mentre a Ferrara l’impegno non è mai mancato e le partite sono sempre state tirate”.

In questi giorni in tema di Kleb si parla anche di eventuali interventi sul mercato per ritoccare un roster costruito sulla coesistenza tra capitan Cortese ed Erik Rush che finora non ha dato i suoi frutti: “Manca quel giocatore che ti spariglia le difese – sottolinea Gas. La classica combo guard americana che nei momenti di difficoltà ti fa vincere le partite con il suo talento”.
Nelle ultime partite si è però sentita l’assenza di Rush, dovuta all’infortunio alla caviglia destra patito alcune settimane fa nell’amichevole con Cento: “Ovviamente – dice Matteo – è una delle nostre punte di diamante. Ma l’assenza di Erik non deve essere un alibi, la squadra ha dimostrato con Ravenna che può giocarsela anche senza di lui. Chi è in campo deve dare quel qualcosa in più per sopperire alla sua mancanza. A Udine questo non si è visto”.

Ora arriva la neopromossa Orzinuovi per invertire la tendenza, in una partita che il Kleb deve assolutamente vincere. “Non bisogna sottovalutare l’impegno, – dice ancora Luca – loro sono sul mercato e non vorrei arrivassero a Ferrara un po’ diversi da quelli che sono al momento. In più possono contare su un giocatore come Sollazzo che se è in giornata può farci male. Ma sulla carta la nostra squadra ha le qualità per portarla a casa anche senza Rush”. Morale non proprio alle stelle quindi, anche tra i tifosi della Nord. Ma nulla è compromesso, mancano ventiquattro giornate di regular season e questa Bondi ha tutte le carte in regola per uscire da questa difficile situazione. Domenica alle 18 con Orzinuovi serve il pronto riscatto.

a cura di Jacopo Cavallini



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