Il divario di punti che alla vigilia separava SPAL e Atalanta di fatto non si è visto nel confronto diretto giocato al centro “Gibì Fabbri” di Ferrara. I nerazzurri hanno colpito a freddo i padroni di casa, ma non sono riusciti a chiudere la partita complice la prova coraggiosa dei ragazzi di mister Rossi. Con un po’ più di fortuna la SPAL avrebbe potuto senz’altro ottenere qualcosa in più.

La SPAL si schiera inizialmente con un 4-1-4-1, mentre i ragazzi allenati da Zanchi, che arrivano da quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque, rispondono con un 4-3-1-2 leggermente più offensivo. Il primo tempo si apre con un’Atalanta che preme fin dai primi minuti e riesce a sbloccare il risultato all’8’ con Roma, che raccoglie una sponda in area e con un forte destro batte l’incolpevole Galeotti sul primo palo. Il gioco prosegue in un sostanziale equilibrio, l’Atalanta gestisce abbastanza bene il risultato e i ragazzi di Rossi che, nonostante una buona pressione sul portatore di palla, non riescono a rendersi troppo pericolosi. Le uniche azioni degne di nota sono un missile di Cuomo al 16’ con pallone sul fondo e una conclusione di Cusumano ribattuta in mischia dai difensori nerazzurri.

Nel secondo tempo è ancora l’equilibrio rimane tale. Sono poche le azioni che possono entusiasmare la buona cornice di pubblico presente in tribuna. Al 5’ è l’Atalanta, prima con Viviani, poi con Meraglia, ad impensierire Galeotti, mentre al 13’ è la SPAL che va vicina al pareggio con una punizione di Fregnani, ben neutralizzata in calcio d’angolo da Nozza. La SPAL prova ora a farsi vedere in attacco, ma l’Atalanta respinge ogni colpo difendendo con relativa tranquillità il vantaggio ottenuto e anzi, crea un’occasione per raddoppiare al 39’ quando Di Lernia impegna severamente Galeotti dopo un calcio d’angolo ben battuto da Sidibe. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match condannando così la SPAL all’ottava sconfitta stagionale.

Nel post partita Matteo Rossi è deluso per il risultato, ma contento della prestazione complessiva dei suoi: “Oggi non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi perché continuiamo a fare buone prestazioni. Incontravamo una squadra importante e la classifica dice ciò, l’unica cosa che probabilmente ci è mancato è il coraggio di osare qualcosa in più e di credere nelle nostre qualità. Se continuiamo con queste prestazioni soddisfacenti andremo a giocarci le nostre carte nella partita a Roma con la Lazio, dopo la pausa. Così come tutte le altre a seguire in questo girone. Forse in questo gruppo manca l’autostima o perlomeno bisogna aumentarla, dato che noi le qualità le abbiamo, altrimenti non avremmo fatto certe prestazioni”.

LINK: I risultati della 17^ giornata nel girone B e la classifica.

SPAL-ATALANTA 0-1 (pt 0-1)

SPAL (4-1-4-1): Galeotti, Stabellini, Vitali, Ficara, Yabre, Fregnani (dal 33’ s.t. Simeoni), Faye (dal 9’ s.t. Errichiello), Teyou Tamo (dal 28’ s.t. Cuoghi), Cuomo, Bertini (dal 33’ s.t. Galardi), Cusumano. A disp.: Wangue, Sandri, Pasqualino, Perinelli, Benini. All.: Rossi.
ATALANTA (4-3-1-2): Nozza, Renault, Derbali, Scanagatta, Marcaletti, Viviani (dal 28’ s.t. D’Alessandro), Roma, Giovane, Meraglia (dal 31’ s.t. Di Lernia), Faje (dal 15’ s.t. Sidibe), Reda. A disp.: Pirola, Nervi, Cittadini, Mallamo, Beugre. All.: Zanchi

ARBITRO: sig. Del Rio di Reggio Emilia ; assistenti: El Baroudi di Faenza e Gherardini di Faenza.
RETI: 8′ p.t. Roma (A).
AMMONITI: Stabellini (S), Viviani (A), Sidibe (A).
NOTE: campo in erba sintetica, giornata soleggiata ma fredda, buona presenza di pubblico. Angoli: 3-9. Recupero: 1’ p.t., 4’ s.t.

a cura di Alessandro Tosi



Leaderboard Derby 2019