Giusto per non creare equivoci, la curva Ovest ha scelto come ‘ouverture‘ del proprio repertorio di SPAL-Atalanta un coro rivolto a Marco Borriello. Potente e con parole chiare: il cuore del tifo biancazzurro ha etichettato l’attaccante napoletano come “uomo di m****”, ricevendo l’approvazione – mediante applauso – di gran parte del pubblico presente. Insomma, anche se dovesse riuscire a guarire dall’infortunio al polpaccio (cosa di cui è lecito dubitare), una sua apparizione in campo non verrebbe accolta esattamente con favore. Il malcontento è definitivamente emerso dopo un’altra settimana di chiacchiere attorno, iniziata con la pasquetta a Forte dei Marmi e proseguita con l’attaccante intento a pubblicare post a raffica sul suo profilo Instagram, preda di un nuovo tormentone da lui stesso lanciato (…). Borriello non risultava presente oggi al Mazza, come ormai avviene da tempo.

Inevitabilmente, la presa di posizione degli ultras ha fatto discutere e in sala stampa sono fioccate le domande su questo tema. Il primo a esprimersi è stato il presidente Mattioli, tornato a parlare con la stampa locale dopo più di un mese: “Non mi ha dato fastidio sentire i cori che i tifosi gli hanno rivolto, perché loro possono esprimere le loro ragioni e i loro sentimenti come vogliono. Borriello oggi è un giocatore della SPAL, però visto il comportamento di queste ultime settimane si può anche capire che i tifosi lo chiamino in una certa maniera”.
Sulla stessa linea patron Simone Colombarini: “I tifosi hanno diritto di esprimere la loro opinione, in base a quello che vedono sui social. Sappiamo che non sono comportamenti apprezzati e che la vedono così. Noi dobbiamo trattare Borriello come un giocatore della nostra squadra, in questo momento è infortunato ma sta lavorando per recuperare e se riuscirà a essere utile dipenderà dalle terapie, anche se ad oggi è difficile fare previsioni”.
Non è entrato nel merito mister Semplici, nel corso della conferenza stampa post-partita: “Dispiace, io di lui posso solo parlare bene sotto il punto di vista professionale, perché si è sempre comportato bene e si è allenato con impegno. E’ un peccato che sia passato questo messaggio, ma adesso tutte le nostre energie devono essere rivolte al raggiungimento di questo obiettivo. Anche oggi i tifosi sono stati fantastici nel supportarci ed è questa la cosa che più conta”.



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