A quasi un mese dall’eliminazione in Gara 3 dei quarti di finale playoff contro Treviso, per il Kleb sono già cambiate parecchie cose: Bulgarelli ha annunciato il suo formale disimpegno da presidente ed è iniziato un periodo di transizione che inevitabilmente cambierà il volto al sodalizio ferrarese.

FUTURO SOCIETARIO
Dopo un paio di settimane d’incertezza le nuvole sembrano essersi diradate, con l’annuncio della firma di un preliminare di vendita tra Fabio Bulgarelli e Francesco D’Auria. Regista dell’operazione Luigi Moretti, che sarà al fianco del Kleb con la sua 4 Torri e il relativo settore giovanile. L’ormai ex presidente Bulgarelli, dopo sette anni al comando, rimarrà invece in qualità di sponsor, così come Bondi. La continuità sarà garantita dalla presenza di Marco Cocchi, che rimarrà vice-presidente come lo era prima. Queste le premesse, per le certezze bisognerà attendere che tutto sia certificato da un notaio. Un invito, neanche troppo velato, a tener alta l’attenzione è giunto via Facebook dall’assessore allo sport Simone Merli: “Fa molto piacere che il nuovo presidente del Kleb mi reputi un’ottima persona. E’ positivo che siano bastati due rapidi saluti (a Scafati e casualmente in Cortevecchia), però avrei anche piacere, essendo prima di tutto amministratore pubblico e visto che il comune è proprietario dell’impianto (con annessa convenzione onerosa da 120.000€ annui), di avere delucidazioni sul progetto sportivo e sulla reale prospettiva, perché al momento ho solo avuto modo di leggere qualcosa sulla stampa locale. Immagino succederà a brevissimo, così oltre a dimostrare nuovamente di essere un’ottima persona, potrò anche far capire quanto mi stiano a cuore il basket di Ferrara ed i suoi tanti tifosi“.

L’ADDIO DI CORTESE
Nel frattempo però il mercato di A2 è in pieno fermento e lunedì il pubblico ferrarese ha dovuto salutare il protagonista più amato degli ultimi due anni, quel Riccardo Cortese che tanto bene ha fatto in maglia Kleb. L’ormai ex capitano ha ringraziato via Facebook quelli che sono stati i suoi tifosi: “Ogni volta che si cambia, che si parte per nuove destinazioni, si lasciano alle spalle ricordi ed emozioni. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte del mio percorso che oggi si conclude con un ‘arrivederci’, mi piace pensarla così. Seguirò sempre i vostri risultati, seppure da più lontano. Mi sembra doveroso farlo per arrivare a chiunque abbia condiviso con me questi due anni: i tifosi, lo staff, il presidente, la dirigenza e tutti i miei compagni di squadra poi diventati amici… e tutti coloro che più silenziosamente orbitano attorno al basket ferrarese dico GRAZIE. A presto!”.
Nello spazio di poche ore la sua destinazione è stata svelata: si tratta della APU Udine, che pare avere tutte le intenzioni di costruire una squadra che punti alla promozione.

BONACINA PRIMA SCELTA, STALLO SUI GIOCATORI
L’intenzione della società, tramite il confermato ds Alessandro Pasi, è quella di rinnovare l’accordo con Andrea Bonacina per il ruolo di capo allenatore. Proprio in queste ore le parti si stanno incontrando, e la sensazione alla fine è che si vada verso la fumata bianca. Ferrara vuole Bonacina e Bonacina vuole Ferrara.
Discorso diverso sul fronte giocatori: il blocco da cui ripartire dovrebbe essere formato dal poker Moreno-Panni-Molinaro-Fantoni. C’è più urgenza per il play vicentino e il pivot livornese, che hanno clausole da rispettare entro pochi giorni. Entrambi sarebbero molto felici di rimanere a Ferrara e stanno dando la priorità alle mosse del Kleb, che però si fanno attendere. Tutto è dunque ancora in alto mare e Ferrara dovrà sbrigarsi se vorrà ripartire dagli uomini dell’anno passato su cui poi costruire l’intero roster.



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