Avere stranieri in rosa da tempo non è più un tabù, ma con l’arrivo ormai definito di Johan Djourou (1987) la SPAL acquisisce un ulteriore profilo internazionale. Il difensore svizzero (191 cm per 87 kg) ha formalmente accettato la proposta biancazzurra e – come riferito da Gianluca Di Marzio – si prepara a firmare un accordo di un anno, con opzione per un altro. Anche da ambienti biancazzurri sono giunte conferme in merito e quindi l’annuncio è da considerare imminente. Le cifre dell’operazione rimangono riservate, anche se è un dato di fatto che Djourou arriva da svincolato dopo la risoluzione di contratto con i turchi dell’Antalyaspor e lì percepiva un ingaggio da 850mila euro a stagione. Il 31enne svizzero rappresenta quindi il primo innesto nel reparto difensivo per la stagione 2018-2019, che vedrà almeno un altro inserimento (un giovane) e la sottoscrizione del rinnovo da parte di Francesco Vicari che pare davvero dietro l’angolo.

L’elvetico di origine ivoriana (ha scelto di giocare per la Svizzera, scendendo in campo anche nei Mondiali in Russia) ha alle spalle nove stagioni in Inghilterra con Birmingham e Arsenal, quattro e mezza in Germania tra Hannover e Amburgo e una appunto in Turchia, dove è riuscito a giocare con continuità tranne che per un infortunio che lo ha tenuto fermo da ottobre a gennaio. La fragilità è sempre stato il suo tallone d’Achille, ma l’esperienza internazionale è fuori discussione: a testimoniarlo ci sono sono 112 apparizioni in Bundesliga, 99 in Premier League, 25 in Champions League e 2 in Europa League. L’Antalyaspor ha chiuso l’ultimo campionato turco al 14° posto con 38 punti. Djourou diventa il quinto giocatore con passaporto svizzero della storia della SPAL dopo D’Eustacchio, Perrone, Sesa e Martucci.