Il calciomercato è a pieno regime e fino al 18 agosto la macchina delle notizie girerà al massimo della potenza. Verificare tutto richiede tempo, ma anche leggere cento link (di cui molti con notizie di seconda e terza mano) può essere frustrante. Così abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori una rapida panoramica quotidiana sulle voci delle 24 ore precedenti, disseminate tra le decine di fonti che stanno riportando notizie di mercato. Questo non implica necessariamente la loro veridicità, ma può aiutare a tenere d’occhio eventuali sviluppi.

ANDREA PETAGNA (attaccante, 1995, Atalanta)
Da Bergamo fanno sapere che nella giornata di ieri c’è stato l’incontro decisivo tra i dirigenti nerazzurri e quelli della SPAL e che il risultato è da considerare positivo per il trasferimento a Ferrara del centravanti. Restano da definire alcuni piccoli dettagli, ma non è affatto da escludere che l’ingaggio di Petagna possa essere annunciato già nel corso di questa settimana. Confermati i numeri che circolano da giorni: 2 milioni per il prestito in questa stagione, riscatto subordinato alla salvezza a 10, aggiunta di altri 2 milioni di bonus in base agli obiettivi. Per Petagna invece sarebbe pronto un quadriennale da 1,2 milioni a stagione. Il presunto interessamento del Genoa, ventilato dalla stampa nei giorni scorsi, è stato negato dal dg rossoblù Perinetti con un eloquente “non ci interessa”.

ALBERTO GRASSI (centrocampista, 1995, Napoli)
Il numero 88 continua ad allenarsi agli ordini di Ancelotti a Dimaro, ma non rientra nei piani tecnici dell’allenatore di Reggiolo. Nella serata di lunedì Alfredo Pedullà di Sportitalia ha dato conto di quanto già si sa, ossia che SPAL, Cagliari e Parma rimangono fortemente interessate. Da Firenze fanno sapere che anche la Viola rimane spettatrice attenta, soprattutto se non dovesse arrivare Pasalic dal Chelsea (c’è la concorrenza dell’Atalanta). Aggiungiamo noi che da tempo risulta anche la predilezione di Grassi per un ritorno a Ferrara: la SPAL fa affidamento su questo.

KEVIN BONIFAZI (difensore, 1996, Torino)
Dopo aver definito l’arrivo di Johan Djourou (ne abbiamo parlato ieri) la SPAL vuole inserire un “under” di sicuro affidamento nel reparto di difesa. La prima scelta rimane il difensore di Rieti, chiuso al Torino da una concorrenza decisamente di spessore. Lunedì la stampa torinese ha dato conto di un nuovo problema muscolare che ha costretto Bonifazi a rientrare in città dal ritiro di Bormio. Se ne saprà di più nei prossimi giorni, ma da via Copparo si continua a tener d’occhio la situazione. Nel caso i granata dovessero fare muro, tornerebbe d’attualità il nome di Lorenco Simic, ai margini nella Sampdoria.

GIULIO MAGGIORE (centrocampista, 1998, Spezia)
La SPAL si è mossa in anticipo rispetto alla concorrenza per mettere le mani sul talento degli aquilotti e i prossimi giorni potrebbero essere decisivi per chiudere l’operazione. Non sembra un caso – segnala Sportitalia – che si sia intensificato il pressing dello Spezia per Finotto. L’operazione porterebbe Maggiore alla SPAL a titolo definitivo, visto che il contratto col club ligure ha scadenza giugno 2019 e non c’è intenzione da parte del giocatore di rinnovarlo.