La presentazione ufficiale della squadra ai tifosi in Piazza Castello ha idealmente chiuso l’estate biancazzurra, con i ragazzi di mister Semplici che nel pomeriggio partiranno in direzione La Spezia, dove domenica, alle 18.30 affronteranno i padroni di casa. La vincente del match del terzo turno di Coppa Italia tornerà poi i campo il 5 dicembre contro una tra Sampdoria e Viterbese. Si ricomincia dunque con le partite ufficiali e, nonostante l’avversario di categoria inferiore, non bisognerà sicuramente sottovalutare l’impegno. Lo Spezia ha già giocato un turno della coppa nazionale contro la Sambenedettese, anche se non sa quando inizierà il campionato per via dei noti problemi che affliggono la serie B. Come accade in ogni vigilia è, Leonardo Semplici a presentare la sfida del “Picco”, toccando però anche altri diversi temi.

Mister, la partita con lo Spezia arriva ad una sola settimana dal derby col Bologna; con quale spirito affrontate questo impegno?
“Sicuramente fare brutte figure non piace a nessuno. Quella di domani è una partita importante, contro una squadra molto competitiva. Ci presenteremo con la migliore formazione possibile, tenendo conto delle tante assenze che abbiamo e cercheremo di eliminare i difetti evidenziati nel precampionato per avvicinarci al nostro obiettivo”.

Ha parlato di assenze importanti; chi non ci sarà domani?
“Oltre a Kurtic che è squalificato, non avremo Djourou che ha risentito di un problema muscolare e dovremo fare a meno ancora di Vicari, Valoti e Floccari. Milinkovic-Savic ha ripreso gli allenamenti, ma ancora non si è ristabilito al meglio”.

Facendo un bilancio finale della preparazione, a che punto siete ed è il livello previsto?
“La squadra è al livello che prevedevamo, un 60-70% di condizione fisica. Cercheremo di sfruttare questa settimana e questa partita, magari facendo giocare qualcuno poco utilizzato finora vista l’emergenza in difesa e a centrocampo, ma sono sicuro che chi scenderà in campo farà una gara degna, cercando di superare il turno”.

Che Spezia si aspetta?
“Si tratta di una squadra competitiva, con un allenatore di esperienza come Pasquale Marino e dovremo affrontarla nel modo giusto”.

Ieri sera c’è stata la presentazione in Piazza Castello e si è avuta la conferma del grande ottimismo che regna attorno a voi; pensa sia una cosa positiva?
“L’ottimismo deve esserci da parte di tutti e noi siamo primi ad averne. Sappiamo che dobbiamo migliorarci, ma questo potrebbe anche voler dire salvarsi venti minuti prima, anziché dieci come l’anno scorso. Se poi ci riusciremo con qualche giornata di anticipo, tanto meglio. Noi abbiamo la consapevolezza di dover affrontare un campionato sulla falsariga del precedente, tenendo conto che pure le neo-promosse stanno facendo un mercato importante. Abbiamo sicuramente la voglia di fare qualcosa di meglio e di diverso”.

Per quanto riguarda il mercato, cosa manca ancora?
“Mancano ancora diverse pedine e da qui alla prossima settimana cercheremo di completare la rosa come sempre fatto in questi anni in base alle nostre possibilità economiche. Sicuramente serve qualcuno sia in difesa che a centrocampo, poi che sia giovane o meno è indifferente, l’importante è che abbia certi requisiti, tra cui una grande voglia di rivalsa”.

In questo precampionato avete provato a modificare qualcosa nel vostro atteggiamento difensivo; a cosa si deve questa scelta?
“Stiamo cercando di dare continuità a quanto fatto nella seconda parte del campionato scorso per quanto riguarda la fase di non possesso, per poterci permettere di giocare come piace a me, ovvero facendo possesso e fraseggio quando il pallone ce l’abbiamo tra i piedi noi. Quando c’abbiamo provato lo scorso anno, difensivamente eravamo troppo fragili e questo ci ha portato più complimenti che punti”.



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