C’era anche Manuel Lazzari tra i giocatori della Nazionale messi a disposizione dei cronisti nella giornata di mercoledì a Coverciano.

/foto ufficiale Figc/

Assieme a lui altri volti nuovi come Cragno, Biraghi e Zaniolo. Ecco un riassunto delle sue considerazioni di giornata: “Sul discorso dei giovani italiani Mancini ha ragione. Rispetto a cinque-sei anni fa ci sono meno giovani italiani in campo, ci vuole più coraggio nel buttarli dentro perché sono all’altezza. È normale che all’inizio possano sbagliare, ma con la fiducia sicuramente cresceranno. Per quanto mi riguarda penso che questa convocazione sia un riconoscimento al percorso di crescita mio e della SPAL. Anche l’anno scorso da neopromossi siamo riusciti a salvarci e personalmente credo di aver fatto un campionato discreto. Quest’anno speriamo di fare ancora meglio, magari lottare per qualcosa in più della salvezza. Semplici? La mia svolta è stata il suo arrivo. Da quando è arrivato ho trovato grande fiducia e sono cresciuto tanto soprattutto nella fase difensiva. Grazie a lui sono diventato un giocatore un po’ più completo. Non mi preoccupa l’idea di giocare in una difesa a quattro, anche alla SPAL in più di un’occasione l’abbiamo fatta. Devo stare più attento alla fase difensiva. Bologna? Speriamo che il Dall’Ara porti bene anche alla Nazionale come è successo a noi in campionato“.



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