Poche ore separano il Kleb Basket Ferrara dall’esordio in campionato contro Treviso (domenica ore 18). La curiosità, dopo l’addio di Fabio Bulgarelli alla presidenza e l’arrivo di Francesco D’Auria, ha fatto da sfondo all’estate della palla a spicchi ferrarese, ma quando è il parquet a prendere la parola tutto il resto sembra passare in secondo piano. Così tocca finalmente al coach Andrea Bonacina presentarsi nella sala stampa del Palasport di Ferrara per rispondere alle domande dei cronisti, in merito soprattutto alla prossima trasferta del Kleb a Treviso, ma anche per presentare quella che ha tutta l’aria di essere una stagione ricca di spunti.

Su Treviso – “Non avete idea dell’adrenalina che mi scorre nelle vene, tutti hanno voglia di fare. Non vedo l’ora. Treviso è una squadra forte, organizzata, pronta a punirci se sbagliamo. Al Pala Verde puoi competere se non concedi punti in contropiede che mettono in partita anche il pubblico. Conterà il fattore emotivo, non perdere palle che possono aprire un break. Bisognerà avere equilibrio, capire i momenti della partita e saper soffrire. Loro hanno un roster profondissimo e polivalente nonostante abbiano fuori Tommasini e Guglietti, sono molto fisici e i loro tre pivot possono fare la differenza in termini di punti in post basso”.

Continuità – “È senza alcun dubbio la parola chiave. Abbiamo la necessità di stare sempre sul pezzo per compensare con fatica, sudore, consistenza, energia e chimica il gap che paghiamo nei confronti di altre realtà per quanto riguarda esperienza, profondità della rosa e budget a disposizione”.

Le amichevoli – “Ci sono stati alti e bassi, ma è un percorso inevitabile; del resto è capitato a tutto le squadre. Non mi piace guardare in casa d’altri ma è stato così per tutti. Dobbiamo essere solidi difensivamente: non concedere canestri facili e scommettere su tiri a bassa percentuale degli avversari. Sono molto contento per la fase offensiva: ci cerchiamo in modo assiduo e i giovani sono stati bravi a farsi trovare pronti”.

The Americans – “Sarà importante testare la coesistenza tra Hall e Swann (ex di giornata; ndr), soprattutto nella metà campo difensiva. A fare canestro nessuno dei due ha problemi, così come a mettere in ritmo i compagni. Ripeto: non mi preoccupa assolutamente l’attacco perché abbiamo un grossissimo potenziale”.

Campionato – “Questa nuova formula innalza il peso specifico di ogni partita. Ci sarà una lotta continua. Le big non possono sbagliare e non possono lasciare per strada punti pesanti. In più per evitare i play-out mi aspetto guerra totale e il fattore campo sarà determinante. L’importante è reagire nei momenti di difficoltà con equilibrio: mani ben salde sul timone”.



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