Allenamento a ranghi (quasi) completi per la SPAL, reduce dalla sconfitta per 2-0 sul campo della Juventus, ma ovviamente già concentrata al massimo per il delicatissimo impegno di sabato prossimo, quando al Mazza arriverà l’Empoli. Scontro diretto decisamente delicato: per contrastare l’entusiasmo dei toscani (due vittorie nelle ultime due uscite, 6 punti su 6 da quando Iachini è subentrato ad Andreazzoli), gli estensi, nell’unico allenamento a porte aperte della settimana, hanno pienamente recuperato Vicari, che ha svolto tutta la seduta insieme ai compagni, tornando al centro della classica difesa a tre nelle esercitazioni in campo sotto l’occhio vigile di Semplici e Vagnati.
Presente anche Djourou, così come Fares, che però, a differenza dei compagni, ha svolto un lavoro personalizzato insieme al preparatore Ori, evidentemente per smaltire qualche noia post match. Ha lavorato a parte Viviani, che nella giornata di domenica ha giocato tutti i 90′ con la Primavera di Cottafava, togliendosi anche la soddisfazione di andare a segno su punizione nel 4-0 rifilato ai pari categoria del Brescia. Non si è visto Simic, presente comunque al centro sportivo di via Copparo: il bollettino medico del martedì chiarirà questo piccolo mistero. La squadra, dopo una prima parte di allenamento a campo ridotto, si è concentrata principalmente sulle situazioni su palla inattiva, vero tallone d’Achille in questa prima parte di campionato, per poi chiudere con qualche allungo a tutto campo e una sessione di tiro per aggiustare una mira che dovrà essere impeccabile contro i prossimi avversari.

foto: Isabella Gandolfi / SPAL



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