Doccia fredda, anzi freddissima, per la Primavera sotto il sole di una Salerno in cui la temperatura si aggirava sui 14 gradi. La banda Cottafava commette il primo passo falso di una stagione fin qui perfetta, arenandosi contro il fanalino di coda della classifica Salernitana, che aveva collezionato solo un punto prima di oggi. Un 3-0 che lascia poco spazio all’interpretazione, in quella che tutto l’ambiente biancazzurro spera possa essere archiviata semplicemente come un giornata-no.
In porta si rivede Seri, guarito dall’infortunio, con Cottafava che manda in campo l’undici titolare. Il primo tempo non inizia neppure male per i suoi ragazzi che, partiti con il piglio giusto, creano subito due occasioni pericolose con Spina e Cuellar. Al 24’ però sono i campani a passare in vantaggio. Su una punizione laterale battuta in area Falivene anticipa il suo marcatore, depositando il pallone sul fondo della rete. La SPAL reagisce male allo svantaggio, perdendo lucidità in fase di impostazione e nel giro di un quarto d’ora viene punita dal raddoppio dei padroni di casa. Su calcio d’angolo Iurato si trova smarcato ed appoggia di testa il pallone in rete. Da segnalare le forti proteste dei biancazzurri per un fallo su Esposito, grazie al quale il centrocampista granata si sarebbe trovato da solo per colpire. Ma per l’arbitro è tutto regolare e si va a riposo sul punteggio di 2-0.
Nel secondo tempo la SPAL attacca a testa bassa, con la Salernitana che si chiude a riccio per ripartire in contropiede alla prima occasione utile. Cottafava inserisce Clement, Minaj e Katuma, vivacizzando l’attacco. Ed è proprio l’ex Novara ad avere l’occasione migliore per riaprire la partita con un tiro che, deviato da Russo, va a sbattere sul palo. Ma nel frattempo la SPAL si sbilancia molto e la Salernitana è brava a ripartire con velocità. Dopo almeno 2/3 contropiedi pericolosi sul quarto arriva il gol, con Di Battista che imbuca Rossi, rapido e preciso nel siglare il colpo del KO a dieci minuti dalla fine. A completare una giornata storta la vittoria del Bologna per 3-0 sullo Spezia, che costa ai ragazzi di Cottafava il sorpasso al comando della classifica.
A fine partita il direttore Grammatica prova a dare un senso ad una giornata complicata: “È sostanzialmente difficile commentare un 3-0. È stata una gara strana. Sembravamo in controllo del match, forti di un paio di occasioni per passare in vantaggio, ed abbiamo pagato a caro prezzo un nostro errore sul primo gol. C’era tutto il tempo per rimetterla in piedi, anche perché i valori erano diversi, ma la gara è andata sui binari che non volevamo, con loro che si sono chiusi e noi, in una giornata non brillante, che abbiamo faticato a trovare gli spazi. Non abbiamo avuto calma, c’è stata troppa fretta di voler pareggiare subito e questo ci ha traditi. Non siamo riusciti ad adattarci alla partita. Va comunque detto che la Salernitana col nuovo allenatore ha cambiato marcia, dimostrando di valere di più della posizione che occupa in classifica. Non posso neanche dire che gli abbiamo sottovalutati, perché non è vero. Oggi non siamo stati bravi a interpretare la partita sullo 0-1.

Salernitana-SPAL 3-0 (p.t. 2-0)
Salernitana (4-3-3): Russo; De Foglio, Granata, Galeotafiore, Falivene (dal 38’ s.t. Gambardella); Marino, Iurato, Di Battista; Raiola (dal 31’ s.t. Iannone), Baldassi (dal 32’ s.t. Rossi), Bartolotta (dal 16’ s.t. Pezzo). A disp: Scognamiglio, Tozzi, Galiano, Sette, Esposito, Del Regno, Crispini, Pezone. All. Genovese.
SPAL (4-3-3): Seri; Coulange (dal 30’ s.t. Clement), Salvi, Farcas, Martina; Nikolic, Esposito, Uzela (dal 1’ s.t. Katuma); Spina (dal 39’ s.t. Minaj), Chakir (dal 39’ s.t. Sare), Cuellar. A disp: Fallani, Cannistrà, Biolcati, Notaristefano, Mazzoni, Alessio, Campi, Tunjov. All. Cottafava.
Arbitro: Sig. Longo di Paola (ass.ti Massara e Palermo).
RETI: 26’ p.t. Falivene (Sa), 40’ p.t. Iurato (Sa), 37’ s.t. Rossi (Sa).
Ammoniti: Falivene (Sa), Iannone (Sa), Galeotafiore (Sa), Coulange (Sp), Salvi (Sp), Spina (Sp), Esposito (Sp).
Recuperi: 2’ p.t., 6’ s.t.



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