Partita inutile? No dai, troppo esagerato. Partita di cui non si sentiva tutto questo bisogno? Forse sì, ma non si può dire così esplicitamente. Partita utile per far giocare chi ha visto poco il campo? Ecco, probabilmente così può funzionare. L’impegno di Coppa Italia in programma martedì sera a Genova (sponda Sampdoria, ore 20.45) spezza una settimana che la SPAL avrebbe sicuramente preferito vivere senza particolari impicci, complice la necessità di analizzare al meglio l’ultimo risultato di campionato. Invece bisogna salire su un pullman e andare a giocare una partita infrasettimanale.
Sì, farò turnover, – ammette Semplici in conferenza stampa – ma al di là di questo vogliamo fare una bella prestazione. Ci sono elementi in rosa che nelle prime quattordici partite hanno dato tanto, per cui ora voglio vedere chi ha giocato meno e possibilmente provare a passare. Credo ci siano le possibilità di fare una grande gara, conto sulle motivazioni dei ragazzi che vogliono conquistare minutaggio in campionato“.
Nella lista dei convocati non ci saranno Thiam, Simic, Vitale e Missiroli, chi per infortunio (i primi tre), chi per semplice precauzione. Alla truppa verrà aggregato il giovane serbo Nikolic, che dal momento del suo arrivo ha fatto la spola tra prima squadra e Primavera. Ci sarà invece Cionek e giocherà titolare, vista la squalifica in arrivo per l’espulsione di sabato. Semplici non svela la formazione, ma non oppone particolare resistenza se gli si chiede chi sarà della partita. Lecito quindi aspettarsi Milinkovic-Savic in porta, Cionek, Djourou e Bonifazi dietro, Dickmann e Costa sulle corsie laterali, Valoti, Valdifiori ed Everton a metà campo e la coppia Floccari-Paloschi in avanti, con una percentuale di dubbio sull’impiego dal primo minuto di Moncini al posto del numero dieci.
E Viviani? A disposizione, ma non giocherà dal primo minuto: “Il suo mancato impiego finora è motivato da una scelta esclusivamente tecnica. Non ci sono stati né diverbi né discussioni. La società ha puntato fin dall’inizio su due titolari che sono Schiattarella e Valdifiori. Se ci sarà bisogno sarà a disposizione, come nel caso di tutti gli altri“. In compenso Semplici chiede progressi proprio a Valdifiori: “Si deve ancora adattare all’assetto della squadra. Veniva da un periodo in cui ha giocato davvero poco e quando è stato il momento gli ho dato minutaggio e fiducia per far sì che potesse mostrare le sue qualità. Resto dell’idea che si tratti di un giocatore che si dimostrerà utile e domani avrà un’altra opportunità per farmi capire a che punto è la sua crescita. Confido che possa dare il contributo che tutti ci aspettiamo e che lui per primo si aspetta da sé stesso”.
Guai però a dire che si va in gita: “Non è giusto dire che si gioca senza nulla da perdere. Si può anche uscire dalla coppa, ma con una prestazione positiva. Una squadra come la SPAL ha sempre qualcosa da perdere visti gli avversari che incontra, anche quando sono le grandi squadre. Dobbiamo sempre essere umili e affrontare la partita nel migliore dei modi. Finora le prestazioni migliori sono state fatte contro le avversarie più forti, quindi mi auguro che la squadra possa ripetersi“.

foto: Dino Raimondi / SPAL



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