Davide contro Golia, questa volta senza lieto fine: la Bondi cade al Palasport di Ferrara sotto i colpi dell’ex Kenny Hasbrouck, che con 23 punti trascina la Fortitudo verso la sesta vittoria esterna stagionale (75-91). Gli sforzi di Swann e Hall alla fine dei conti si rivelano inutili, visto il contributo praticamente nullo del supporting cast: solo Panni e Fantoni portano punti alla causa. Ma ci sono lo stesso le note liete: Calò questa sera ha dimostrato a coach Bonacina che può fare affidamento anche su di lui, Liberati  continua il suo percorso di crescita e scala posizioni nelle gerarchie del Kleb.
De Zardo 5 – Crisi d’identità. Poca fiducia. Ma un pregio ce l’ha: non molla mai, continuando a lottare come un leone. Ci saranno tempi migliori.
Swann 7 – La sfida tutta USA con il suo dirimpettaio Kenny Hasbrouck lo gasa e non poco, però nonostante gli sforzi alla lunga deve arrendersi, e con lui tutta Ferrara. Ma a testa alta. Chiude il match come top scorer di serata (27 punti), non tirando granché dal campo (5/9 da due e 4/15 da tre). Ci ha provato, e onestamente non poteva fare molto di più, senza contare che come Hall non è mai sceso neanche per un secondo di pausa.
Hall 6,5 – Va a referto con l’ennesima doppia-doppia stagionale (13 punti e 14 rimbalzi, di cui 5 offensivi) ma sull’economia della gara, sua e della Bondi, pesa enormemente l’1/7 da dietro la linea dei 6,75. Non riesce ad incidere come di consueto, forse non ancora al meglio dopo la distorsione alla caviglia di un mesetto fa.
Fantoni 6 – Dal punto di vista realizzativo non fa mancare il suo apporto, segnando 15 punti. Mancano i rimbalzi: soffre sotto le plance a dover marcare i vari Leunen, Pini e Rosselli, bravi tutti e tre a giocare sia spalle che fronte canestro, dentro e fuori dall’area. Insomma, gli hanno fatto vedere i sorci verdi.
Molinaro 5,5 – Strappa 6 rimbalzi nella selva di braccia dei lunghi della Fortitudo, per il resto poco altro. Solito agonista, ma non riesce a trasformarsi in uomo derby come due stagioni fa.
Panni 6 – Lascia spesso la palla in mano ai compagni ed essendo libero da compiti di regia può dilettarsi in quello che gli riesce meglio: sparare bombe, ne segna tre sulle cinque tentate. Niente sfracelli, però gioca una partita solida, sia in attacco che in difesa, dove sopperisce allo strapotere fisico della Fortitudo con la solita abnegazione.
Calò 6,5 – La nota più positiva di serata. Bonacina lo lancia in quintetto al posto di De Zardo probabilmente nella gara più complicata del campionato e lui risponde presente, dimostrando davvero una spiccata personalità e convinzione nei propri mezzi. Chiude con 5 punti e 1 rimbalzo in 19′. Sarebbe stato interessante vederlo calcare il parquet un po’ di più nel secondo tempo. Ma tanto di tempo a disposizione ne ha.
Liberati 6,5 – Conferma i progressi fatti intravedere da un mese a questa parte. Elemento fondamentale nella rotazione di coach di Bonacina, e se continua a tirare così da tre punti (2/3 questa sera) può far togliere diverse soddisfazioni ai tifosi del Kleb.



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