Ad analizzare SPAL-Bologna per conto dello spogliatoio biancazzurro hanno provveduto Felipe e Valdifiori. Ecco le loro considerazioni.

FELIPE
“Forse per quello che s’è visto nel secondo tempo avremmo meritato anche qualcosina in più del pareggio. Mi hanno appena detto che il fuorigioco sul gol annullato era proprio millimetrico. Siamo stati sfortunati in quel frangente, ma in generale nel secondo tempo è scesa in campo una SPAL diversa, più determinata, con più voglia d’andare avanti e con più aggressività. Loro hanno avuto delle occasioni, svariate volte più per colpa della nostra disattenzione che per meriti effettivi. Dobbiamo cercare di stare più attenti in futuro, senza prendere subito la mazzata e poi svegliarci solo in seguito. Questa cosa il mister ce la chiede continuamente e ce la fa presente in ogni allenamento. Un cosa però posso dirla: se subiamo un colpo nel primo tempo ma nella ripresa attacchiamo con la Ovest davanti tutto è più facile. Il nostro pubblico ci dà veramente una spinta incredibile, abbiamo bisogno di loro e continuiamo su questa strada cercando di limitare al massimo il numero degli errori. Le partite inizieranno sempre ad essere meno e dobbiamo raggiungere la salvezza a tutti i costi. Credo che aver ripreso questa partita e aver mantenuto il distacco di quattro punti possa significare tanto, sia oggi che per il futuro. Siamo stati bravi a rimetterci in sesto in una partita così e questo vuol dire che abbiamo tanto da dare. Credo che il nostro obiettivo sia quello di migliorare ed evitare il più possibile gli alti e bassi all’interno di una partita. Quando riusciremo a fare questo per tutti i novanta minuti allora i risultati arriveranno”.

VALDIFIORI
“Quello di oggi era un derby importante, in cui si era messa anche male per noi, ma abbiamo avuto la forza di riprendere la partita e abbiamo anche rischiato di vincerla. L’atteggiamento di squadra c’è ed è una cosa importante, perché sappiamo tutti qual è il nostro obiettivo. Se stiamo uniti, indipendentemente da chi va in campo e chi no, trovare la salvezza prima dell’ultima giornata è possibile. Il Bologna è una squadra che lotta con noi, era partita con altre ambizioni, a gennaio si è rinforzata con elementi di grande qualità e sapevamo che saremmo andati incontro a delle difficoltà. Abbiamo cercato di ribattere colpo su colpo. Nel primo tempo siamo andati sotto, ma siamo anche andati 2-3 volte al cross: è mancato l’ultimo tocco in area, ma intanto la squadra ci è arrivata con i meccanismi che abbiamo provato in settimana, questo è l’importante: mettere in campo ciò che ci chiede l’allenatore. Personalmente, fin dal primo giorno ho cercato di mettermi a disposizione della squadra. È normale che uno si allena sempre per essere titolare. Io col massimo rispetto mi sono sempre allenato al meglio, sapendo che quando sarei stato chiamato in causa avrei dato tutto. Venivo da un periodo in cui ho giocato poco e per avere la continuità devi giocare qualche partita di fila. Nel girone d’andata ho alternato partite in cui ho giocato e altre meno, adesso spero in questo girone di ritorno di poter dare un contributo più continuativo. Nel girone di ritorno, dove avremo i confronti diretti tutti in trasferta, sarà importante andare nei campi avversari a vincere là, e magari anche in casa. Troveremo squadre importanti, ma con l’aiuto dei nostri tifosi possiamo mettere in difficoltà chiunque. Domenica prossima a Parma troveremo una squadra in grande salute, specie in contropiede è micidiale. Stasera stacchiamo e da martedì ci metteremo in carreggiata per cercare di fare quello che ci propone l’allenatore per fare male al Parma e arginare il loro attacco”.



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