Dalla depressione all’esaltazione in cinque minuti. Poi l’esplosione al gol di Fares che ha deciso la partita. E’ stata una partita clamorosa quella della SPAL, finita sotto per 2-0, ma capace – principalmente grazie alla lettura tattica di Semplici – di ribaltare letteralmente un copione che sembrava ormai irreversibile. Al termine della sfida che porta i biancazzurri a +7 sul Bologna terzultimo, il sorriso di Semplici lascia pochi spazi all’interpretazione.

LEONARDO SEMPLICI
Il Parma è passato in vantaggio su una situazione estemporanea grazie ad un nostro errore. Peccato perché eravamo partiti bene. Nel secondo tempo il copione sembrava lo stesso, noi solidi e il Parma cinico, poi è arrivata una giocata straordinaria di Gervinho e il tap-in di Inglese, due giocatori fantastici che in pochi hanno. Lì la SPAL non si è disunita, ha continuato ad attaccare ed è uscita la bravura dei nostri giocatori. Abbiamo fatto una grande gara contro un’ottima squadra come il Parma e questa vittoria ci deve dare la consapevolezza che invece in alcune partite è mancata. La squadra è viva, sana e oggi si è vista una grande SPAL, devo complimentarmi con tutti“. Su 3 gol, 2 sono arrivate da altrettante capocciate vincenti (Valoti e Petagna; 2-1 e 2-2): “Abbiamo giocatori bravi negli inserimenti, nei cross siamo stati continui e il premio finale è arrivato“. Decisivo il doppio cambio con Valoti e Antenucci spediti in campo sul 2-0: “E’ un’iniezione di coraggio che ci fa bene, l’ingresso dei giocatori dalla panchina è stato importantissimo. Altre volte questo aspetto non è emerso ma il gruppo ha sempre risposto in maniera positiva. Per quanto riguarda i tre attaccanti in campo contemporaneamente ci stiamo lavorando, oggi questa situazione ci ha dato dei vantaggi, altre volte no, dobbiamo trovare un giusto mix. Vittoria più esaltante in A? E’ sicuramente un bel successo, lo paragonerei a quello di Crotone dello scorso anno. Sicuramente incontreremo altre difficoltà nel nostro cammino, ma ci toglieremo soddisfazioni“. Intanto il Bologna terzultimo sprofonda a -7 dalla SPAL: “Sotto l’aspetto morale mi auguro che questa vittoria porti sfrontatezza, ma ogni discorso di classifica è prematuro, deve esserci un continuo desiderio di migliorarsi“.

ROBERTO D’AVERSA
Per 65 minuti il Parma ha interpretato la partita in maniera eccelsa. Per poca malizia abbiamo perso alcune occasioni e sul 2-1 la partita è cambiata, anche a causa delle nostre difficoltà fisiche. Ci ritroviamo a recriminare per una partita nella quale abbiamo creato tanto, ma ottenuto zero punti. Ricordiamoci che l’obiettivo del Parma è la salvezza. Purtroppo mentalmente questa sconfitta può pesare, ma non posso rimproverare nulla ai miei giocatori, alcuni dei quali scesi in campo nonostante i problemi fisici“.

 



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