Ferrara, dopo Imola, regola anche Jesi (94-88) e inaugura alla grande il Pala MF Impianti. Adesso la classifica fa decisamente meno paura. Determinanti Campbell, Fantoni e Panni, ma è l’intero gruppo a convincere.

SWANN 7 – Comincia alla grande, segnando punti a raffica. Poi cala alla distanza, a causa della difesa molto aggressiva di Jesi e del quarto fallo speso troppo presto che lo costringe a sedersi anzi tempo in panchina nel corso del terzo periodo. Nel finale è protagonista ma in versione assist-man e non da realizzatore.

FANTONI 7,5 – Torna sui suoi livelli, anzi, li supera: 21 punti e 8 rimbalzi, di cui 3 offensivi. Peccato che debba lasciare la contesa 3′ prima della sirena finale. In attacco porta a scuola Totè dandogli ripetizioni di come ci si muove in post basso. In difesa, invece, lo soffre un po’ perché il pivot ex Verona gioca con disinvoltura anche lontano da canestro.

GANETO 6,5 – Non mette a referto cifre pirotecniche come contro Imola ma dà il proprio sostanzioso contributo in ogni parziale positivo di Ferrara. 7 punti e 6 rimbalzi in 30′ di utilizzo.

MOLINARO 6,5 – Segna solo 6 punti ma tira giù ben 13 rimbalzi, risultando decisamente un fattore sotto le plance. Chiude la contesa con una schiacciata bimane che fa saltare sulle poltroncine il pubblico estense.

BARBON ng – Sta in campo solo 2′.

PANNI 7,5 – Continua il suo momento magico: chiude con 16 punti, 4 rimbalzi e 5 assist. Tanto che quasi contende lo scettro di migliore in capo a Campbell. Ruolo o non ruolo, adesso Ale è un fattore, eccome se lo è!

CALO’ ng – I problemi fisici condizionano la sua performance: rimane sul parquet poco più di 3′ in totale, il resto del tempo soffre a borde campo mentre fa esercizi di fisioterapia.

CAMPBELL 8 – Far dimenticare Mike Hall ai tifosi di pallacanestro di Ferrara è una missione quasi impossibile ma lui – nel caso fosse un suo obiettivo – è sulla buona strada. Altra partita da extra-terrestre: in 34′ segna 26 punti, prende 6 rimbalzi e smazza 1 assist. In penetrazione è indomabile, quando decide di attaccare il ferro ci arriva senza problemi. Decisivo pure nella metà campo difensiva. Gran giocatore.

LIBERATI 6 – Tabellino da dimenticare: non scriveva una virgola sul referto da un bel po’ di tempo. Ma rimane un uomo d’ordine prezioso per l’economia del Kleb. Bene in difesa.



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