In assenza di Leonardo Semplici, ancora in convalescenza in seguito all’operazione subita ad inizio settimana per una colica addominale, a guidare la SPAL nel match del “Mapei Stadium” contro il Sassuolo è stata il suo vice Andrea Consumi, che nella conferenza stampa post partita (insieme ad un Roberto De Zerbi un pochino polemico) ha parlato così del pareggio per 1-1 che porta i biancazzurri a 23 punti in classifica.

ANDREA CONSUMI
E’ stata una settimana particolare: l’assenza del mister si è fatta sentire, ma i ragazzi hanno sempre risposto alla grande perché nonostante questo si sono allenati bene per fare una gran partita contro il Sassuolo. Giudico la prestazione come positiva perché andare sotto e poi riprendere il risultato non è mai facile. Il mio esordio in A? E’ stato emozionante, sicuramente, ma presto tornerà il mister che è in continuo miglioramento. Gli servirà tempo per riprendersi, com’è normale che sia dopo aver subito un intervento. L’ho sentito prima e dopo la partita, ma durante abbiamo pensato che fosse meglio lasciarlo sereno perché stare lontani dal campo è ancor più difficile, figuriamoci da un ospedale“.
Intanto Petagna arriva in doppia cifra alla voce gol, mentre la crescita di Bonifazi continua in maniera irrefrenabile: “Siamo molto contenti di entrambi. Le reti di Andrea ci fanno comodo perché non ne facciamo poi così tanti. Per quanto riguarda Kevin, invece, sta crescendo, ha ripreso la condizione ottimale dopo un anno difficile e un periodo di convalescenza di un paio di mesi“.
Ecco invece spiegato il 4-4-2 iniziale: “All’inizio ci siamo schierati così per chiudere spazio agli esterni e alle due mezzali, indipendentemente dal modulo del Sassuolo. Nel primo tempo siamo andati in difficoltà perché non siamo quasi mai riusciti ad uscire coi tempi giusti. Nella ripresa abbiamo stretto gli esterni alti e le cose sono migliorate e abbiamo preso più coraggio. Gomis al posto di Viviano? Emiliano ha avuto un problemino durante la settimana e abbiamo preferito preservarlo. Gli episodi arbitrali? Seguo l’esempio del nostro mister e non parlo di queste cose. Ma sinceramente non ho ancora avuto modo di rivedere quanto accaduto“.

ROBERTO DE ZERBI
Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene. Nella ripresa, invece, una partita che si poteva vincere anche 1-0 è stata rimessa in discussione da un rigore. La SPAL è forte sui calci piazzati, ma non mi sembra che il nostro avversario abbia tirato chissà quante volte in porta. Formazione rivoluzionata dopo la sconfitta di Empoli? No, semplicemente qualcuno ha giocato tanto, tantissimo, fino ad ora e mi sembrava giusto concedere un po’ di riposo a beneficio di chi ha giocato meno ma gode comunque della mia considerazione al pari di tutti gli altri. Non siamo riusciti a fare di più, peccato. Babacar? Deve essere più simile a me, se a parole non riesco a stimolarlo ci provo in altri modi“.
Sull’episodio chiave del calcio di rigore dell’1-1 spallino: “Non mi è piaciuto tutto il casino che è stato fatto in settimana a Ferrara dopo la partita contro la Fiorentina. Non per attaccare qualcuno, ci mancherebbe, ma è chiaro che poi la domenica successiva può non esserci tutta la serenità che serve per arbitrare una partita importante. Alcune scelte non mi sono piaciute, né sul gol annullato a noi, né sul rigore assegnato col VAR, ma anche la direzione in generale mi è sembrata non equa. Non solo a Ferrara hanno subito torti, anche noi ne abbiamo avuti. Io non mi sono mai lamentato non perché sono scemo, ma perché penso sia meglio stare zitti e magari avere qualcosa a favore nelle partite successive. Ma se dobbiamo fare una gara a chi alza di più la voce allora è il caso di iniziare a farsi sentire. Questa è stata l’impressione che ho avuto“.



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