A Sergio Floccari manca un gol. Lui lo aveva fatto, a quasi due anni di distanza dall’ultimo al Paolo Mazza, ma il VAR gliel’ha cancellato. Il ragionamento dell’attaccante di fronte ai cronisti non può che partire dall’episodio incriminato: “Subito dopo il gol annullato, l’arbitro mi ha spiegato che Petagna poteva essere in leggero fuorigioco e ostacolava il giocatore che secondo loro sarebbe andato a colpire la palla, contrastandomi. Io rivedendo le immagini ammetto che forse Petagna parte con una situazione di leggero fuorigioco, anche se si fa fatica a vederlo, ma il fuorigioco è passivo e non attivo, non ostacola nessuno e non succede nulla. Di azioni così ce ne sono mille in una partita, quindi se si parla di un chiaro errore o di un danno evidente procurato da Petagna, che non avviene, non capisco perché il gol sia stato annullato. Anche il fatto di rimanere cosi tanto tempo a decidere indica che non ci sia un errore evidente. Petagna non va addosso a nessuno e non crea danno. Gli stessi avversari non comprendevano la situazione e non hanno mosso la minima lamentela, segno che oggettivamente non c’era un errore grossolano. Io l’ho già detto in precedenza: capisco la tecnologia, ma il problema riguarda la gestione. Ogni domenica si assiste ad un arbitro che la gestisce a suo modo, anche se nella giornata di oggi c’era ben poco da gestire. Ripeto: non c’è un evidente errore, perché Petagna non fa fallo su nessuno, io vado a colpire tre metri avanti e lui non entra minimamente in gioco. La tecnologia entra in una situazione senza motivo di entrarci. È un peccato perché in quel momento della gara potevamo riaprirla“.

A inizio anno tutti quanti c’eravamo detti che sarebbe stato difficile. L’obiettivo è migliorarsi sempre, ma sappiamo che c’è da soffrire. Quello che ci ha contraddistinto l’anno scorso è la compattezza e l’unità che non devono mai venire meno. Ringrazio i tifosi che anche oggi non ci hanno fatto mancare il loro sostegno e ribadisco che ne avremo bisogno fino alla fine della stagione, per raggiungere una salvezza che è troppo importante per la gente, per la società, per noi e per la città, che ha ritrovato un grande entusiasmo da quando siamo in questa categoria. Oggi ce l’abbiamo messa tutta e purtroppo ci troviamo di fronte a decisioni che ci penalizzano. Non molleremo comunque. Male ad ogni modo nel primo tempo? Vero, nella prima mezz’ora abbiamo fatto molta fatica e loro sono stati bravissimi a ripartire e attaccarci in profondità. Non siamo riusciti a scendere in campo nel modo in cui l’avevamo preparata, ci sono cose che dovremmo valutare sistemare nel minor tempo possibile. Da qui in avanti le partite saranno sempre meno e i punti conteranno sempre di più“.

Non segnavo in casa da due anni e mi hanno tolto una gioia? Sì, faccio fatica ad abituarmi al VAR e non mi era mai capitato di subire una situazione così. La gioia è rimasta strozzata e dopo aver rivisto le immagini mi sono sentito ancora più danneggiato, in quanto non c’è nulla che possa implicare l’annullamento. Dispiace tanto. Dobbiamo smaltire nel minor tempo possibile questa botta perché ci sono ancora altre partite e dobbiamo fare bene, però mi sento palesemente danneggiato. Il problema è la tecnologia che non è uniforme e crea sempre insoddisfazione”.



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