Fin da domenica sera nel frullatore degli episodi (teoricamente) sospetti di SPAL-Sampdoria è stata anche infilata la posizione di Manolo Gabbiadini sul traversone che ha originato il vantaggio firmato da Quagliarella. In sostanza la tesi che circola – legata al fotogramma poco sotto – è che Gabbiadini, al pari di Petagna in occasione del gol di Floccari, si trovi in posizione irregolare in quanto in grado di poter influenzare l’azione in qualche modo.

Va da sé che si tratta di una ricostruzione un po’ forzata, probabilmente dettata dall’emotività più che dalla ragione o dalla conoscenza del regolamento. Se da un lato è chiaro che Gabbiadini si sia trovato al di là della linea della difesa della SPAL al momento del cross di Bereszynski, dall’altro è altrettanto palese che non avesse alcuna possibilità né di contendere il pallone, né di impedire ad un avversario di raggiungerlo. In questo senso il regolamento parla piuttosto chiaro:

Gabbiadini ovviamente non interferisce giocando il pallone, né interferisce con un avversario in alcuna delle modalità contemplate dal regolamento. Il fotogramma da solo non basta a rappresentare il suo movimento, ma il video lo fa piuttosto bene. La parabola del cross è particolarmente arcuata e fa piovere il pallone nel cuore dell’area, dove solo Cionek e Quagliarella possono contendersi il possesso. Gabbiadini e Felipe invece sono qualche passo più avanti, decentrati sulla destra, totalmente impossibilitati ad intervenire in prima battuta.

In questo caso parlare di errore o ingiustizia è improprio: il regolamento è stato applicato correttamente. I dubbi più grandi riguardano il contatto in area tra Floccari e Sala nel primo tempo e soprattutto l’interpretazione del VAR sulla posizione di Petagna in occasione del gol dello stesso Floccari.



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