Con il richiamo del torneo di Viareggio ormai alle porte, la Primavera della SPAL si distrae dalle faccende di campionato e cede per 1-3 in casa contro lo Spezia, al termine di una sfida vibrante e ricca di colpi di scena. Complice la netta vittoria del Bologna nel match in contemporanea col Cittadella (4-0), i ragazzi di Cottafava vedono allontanarsi la testa del girone A (-5, con lo scontro diretto a sfavore e sole tre partite rimaste). Il pomeriggio di via Copparo riserva ai biancazzurri tre sberle inaspettate ma giuste, da analizzare e archiviare in fretta visto che martedì al “Paolo Mazza” ci sarà il debutto in Viareggio Cup contro la Salernitana.

Alla ricerca di punti per continuare ad inseguire il sogno playoff, lo Spezia parte subito con un piglio aggressivo e propositivo. La SPAL pare invece guardinga e prova il solito sfondamento sulle corsie laterali, con Cuellar rilanciato nel suo ruolo naturale di esterno d’attacco. La presenza dell’ex Barcellona si fa subito sentire nell’economia della sfida, dato che grazie ad un suo gioco di gambe dentro l’area gli spallini guadagnano un rigore sacrosanto dopo appena nove minuti. Dal dischetto Spina conclude con freddezza senza lasciare scampo al portiere, indirizzando la gara in maniera apparentemente positiva. Anche perché al 16′ lo stesso Spina viene messo giù in area da un avversario in netto ritardo e l’arbitro non può che indicare ancora il dischetto. Alla battuta questa volta va Babbi e il tiro del numero nove viene intercettato dal portiere avversario Desjardins, decisivo anche sulla ribattuta successiva nel murare la conclusione ravvicinata di Martina. Nonostante il doppio penalty a sfavore, lo Spezia è tutt’altro che frastornato: lo si capisce benissimo dal colpo di testa di Klimavicius che centra in pieno la traversa sugli sviluppi di un corner, il tutto grazie alla collaborazione dello spallino Fallani che riesce a toccare il pallone alzandolo quel tanto che basta fuori dallo specchio. La partita è bella e i ribaltamenti di fronte si susseguono con un buon ritmo: Babbi manca il tap-in da due passi al 23’ sull’ottima assistenza di Martina, poi poco dopo ecco un altro rigore, ma questa volta a favore dello Spezia. Klimavicius si appoggia a Salvi a protezione del pallone e crolla a terra assieme al difensore. Chiamata dubbia dell’arbitro, ma il VAR qui non c’è. Marianelli trasforma e pareggia la partita. La SPAL fatica a riordinare le idee e il finale di tempo sorride allo Spezia.

Per la verità lo fa anche l’avvio di ripresa, visto che i liguri vanno in gol ad appena cinque secondi dal fischio d’inizio. Cross in mezzo all’area di Cerchi, un rimpallo ne modifica la traiettoria e il più lesto di tutti è Bellotti che fulmina Fallani e lascia increduli i difensori di casa. Colpita in maniera inaspettata, la SPAL deve scoprirsi alla ricerca del pari, provando a sfruttare le forze fresche che mister Cottafava lancia nella mischia al minuto 10. La carica biancazzurra dura però poco e sbatte ad ogni modo contro il portiere avversario, bravo a disinnescare Spina (16’) e Gibilterra (20’), i cui di tiri da fuori area non creano in realtà particolari problemi. Lo Spezia attende compatto e riparte dalle retrovie pronto a sfruttare gli spazi, in attesa che un errore biancazzurro possa offrire la possibilità di chiuderla. L’occasione propizia si verifica prontamente al 23’, complice un errore di Salvi che mette in movimento sull’out destro l’instancabile Klimavicius: liberatosi di un uomo, il numero nove mette in mezzo un pallone che sembra innocuo, ma un’altra dormita della difesa lascia colpire il fantasista Bargiel, fortunato nel trovare anche una piccola deviazione che non lascia scampo a Fallani. È il tripudio per gli spezzini che si vedono premiati nella loro caparbietà e concretezza, mentre la SPAL prova una rabbiosa reazione fatta solo di tanto possesso palla. La giornata dei padroni di casa prende una piega ancora più negativa quando la frustrazione porta Farcas a entrare duro su Marianelli sulla trequarti, con l’inevitabile cartellino rosso sventolato che affossa definitivamente le speranze di rimonta per i biancazzurri.

Questo il commento post-partita di Marcello Cottafava: “Sicuramente la combinazione del rigore sbagliato da noi e quello segnato da loro ha indirizzato la partita. Loro sono venuti qui con una condizione fisica ottim,  pressando a tutto campo, guadagnando dopo il rigore un vantaggio psicologico non indifferente. È stata una partita combattuta, in cui la SPAL ha subìto gli episodi e in cui non è stata in grado di riprendersi. Rispetto alle ultime partite siamo stati meno brillanti e dopo tre vittorie e un pareggio abbiamo accusato un calo forse anche fisiologico. Lo Spezia ad ogni modo non ha rubato nulla e torna a casa con una vittoria meritata. La vittoria finale? Vediamo, noi siamo abituati a fare del nostro meglio in ogni singola partita. Ora abbiamo il Viareggio da giocare e quando torneremo in campo col Brescia mostreremo la solita ambizione di vincerle tutte, aspettando ovviamente i risultati dalle altre parti. Finché la matematica non ci condanna è giusto provarle tutte. Giochiamo per vincere il campionato e vediamo cosa succederà. Ora testa al Viareggio dove vogliamo sicuramente fare bene visto il prestigio della competizione. Prestiti? Non abbiamo ancora valutato questa ipotesi, ma ne parleremo stasera, prendendoci un paio di giorni prima delle consegne delle liste lunedì”.

La volata finale:
20^ giornata: Brescia-SPAL e Bologna-Salernitana
21^ giornata: SPAL-Salernitana e Bologna-Spezia
22^ giornata: Padova-SPAL e Venezia-Bologna

SPAL-SPEZIA 1-3 (pt 1-1)

SPAL (3-4-3): Fallani; Pessot, Salvi (dal 27’s.t. Minaj), Farcas; Ielo (dal 10’s.t. Gibilterra), Rizzo Pinna, Samotti (dal 10’s.t. Nikolic), Martina; Spina, Babbi (dal 10’s.t. Chakir), Cuellar; A disp. Seri, Milani, Valesani, Biolcati, Tunjov, Campi. All. Cottafava.

SPEZIA (4-3-3 ): Desjardins; Cerretti, Cerchi, Conti, Marinari; Bertacca, Bellotti (dal 21’s.t. Ciccarelli), Marianelli; Klimavicius (dal 32’s.t. Bonfiglioli), Bargiel, Pisani (dal 14’s.t. Di Vittorio); A disp. Mazzini, Lacassia, Del Gaudio, Felice, Riviera, Bachini. All. Pierini.

Arbitro: Sig. Tremolada di Monza. ASS.TI: Cataldo-Martinelli.
Marcatori: Spina (S) al 9’ p.t. su rigore, Marianelli (SPE) al 28’ p.t. su calcio di rigore, Bellotti (SPE) al 1’s.t., Bargiel (SPE) al 23’ s.t.
Ammoniti: Samotti (SPA) Bargiel (SPE), Marianelli (SPE).
Espulsi: Farcas (SPA) al 34’s.t. per intervento pericoloso.
Note: Campo sintetico, giornata soleggiata. ANGOLI:4-6 RECUPERI: 0 p.t.-4 s.t. Al 16’p.t. Desjarvis (SPE) para un rigore a Babbi (SPA)



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