Accantonata la Viareggio Cup vinta dal Bologna, le squadre del campionato Primavera 2 sono ripartite con il campionato, pronte per la volata finale. Tre partite per mantenersi in scia ai rossoblù ed eventualmente approfittare di un capitombolo a pochi metri dal traguardo che per il momento non appare nell’ordine naturale delle cose. Ma si sa mai.

Intanto i biancazzurri fanno la loro parte e tornano da Brescia con una vittoria, grazie ad una prestazione ad alto livello, per un risultato finale che poteva essere decisamente più ampio. Unica nota negativa l’infortunio di Spina alla caviglia, che lo ha costretto ad abbandonare il terreno di gioco all’intervallo. Ancora presto per una diagnosi, ma dalle parole del ds Grammatica a fine gara non si esclude possa trattarsi di qualcosa di serio.

Pronti via ed è subito in vantaggio il Brescia, mentre la SPAL stava ancora realizzando di essere in campo. Dopo un paio di triangolazioni chirurgiche Guerini innesta in verticale Lucca che colpisce al volo da dentro l’area, superando Seri con un pallonetto per il vantaggio dei lombardi. La SPAL per qualche minuto fa fatica, ma poi inizia a prendere il controllo del gioco. Il più attivo è sicuramente Cuellar, ma tutto il fronte d’attacco si muove bene. Manca solo il gol del pareggio, che si fa attendere fino al decimo minuto del secondo tempo quando il neoentrato Gibilterra, con un sinistro a giro da dentro l’area, rimette in equilibrio il risultato.
Gli estensi continuano a spingere con convinzione. Due volte il Brescia si salva sulla linea, ma non può far nulla quando Babbi segna la rete del vantaggio, chiudendo con un tocco morbido un contropiede messo in moto da Rizzo Pinna. Il 3-1 porta poi la firma di Cuellar, che ha cercato con insistenza per tutta la partita il gol numero tre in campionato. A quindici minuti dalla fine l’attaccante scuola Barcellona viene fermato fallosamente in area da Papetti dopo un’azione solitaria. Rigore che non viene delegato ad alcun compagno di squadra, ma calciato forte e preciso dietro le spalle di Abbrandini. Nel finale il Brescia accorcia con un gol in mischia di Canciani sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma è un gol che serve solo a movimentare un po’ i minuti di recupero.

A fine partita il direttore Andrea Grammatica esprime le sue opinioni sull’incontro: “Non siamo partiti benissimo ed il gol preso in avvio ci è servito da sveglia. Da lì in poi però è stato un nostro monologo. Abbiamo avuto una miriade di occasioni da gol, tra salvataggi in extremis e parate del loro portiere, ed il risultato ci sta un po’ stretto. Anche perché il loro secondo gol è stata un’altra disattenzione nostra nel finale. Ma per il resto della partita si è vista una sola squadra in campo, che ha sprigionato una performance di grande qualità. Da migliorare però il cinismo sotto porta. Le occasioni mancate sono state davvero troppe. In futuro giocheremo contro squadre che non ci concederanno così tanto e lì dovremmo essere molto più precisi”.

Brescia – SPAL 2-3 (p.t. 1-0)

Brescia (3-5-2): Abbrandini; Papetti, Carminati, Carta; Cazzago, Guerini (dal 40′ s.t. Ghezzi), Marazzi, Capoferri, Lancini (dal 26′ s.t. Lussignoli); Torregrossa (dal 26′ s.t. Pellegrini), Lucca (dal 40′ s.t. Canciani). A disp: Botti, Andreoli, Doumbouya, Ruocco, Firetto. All. Pavesi.

SPAL (3-4-3): Seri; Pessot, Salvi, Cannistrà; Alessio (dal 45′ s.t. Milani), Rizzo Pinna (dal 33′ s.t. Sare), Nikolic, Martina; Spina (dal 1′ s.t. Gibilterra), Babbi (dal 33′ s.t. Minaj), Cuellar (dal 43′ s.t. Tunjov). A disp: Fallani, Valesani, Ielo, Mazzoni, Samotti, Chakir, Campi. All. Cottafava.

Arbitro: Sig. Monaldi di Macerata (ass.ti Polo Grillo e Segat).
Marcatori: 1’ p.t. Lucca (B), 9’ s.t. Gibilterra (S), 20’ p.t. Babbi (S), 32’ s.t. rig. Cuellar (S), 45’ s.t. Canciani (B).
Ammoniti: Lancini (B), Cazzago (B), Cannistrà (S).
Recuperi: 2’ p.t., 5’ s.t.



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