Roma: 3 punti, Frosinone: 3 punti, Lazio… vediamo. Il trittico delle squadre laziali si chiude mercoledì sera al Paolo Mazza contro una delle squadre più pericolose del campionato. Il gruppo di Simone Inzaghi crede nella rimonta-Champions ed è forte dei precedenti recenti che l’hanno visto infliggere nove gol in due partite ad Antenucci e compagni. Per fare il punto sui biancocelesti abbiamo scambiato due chiacchiere con Enrico De Lellis, collega di Laziopress.it.

IL MOMENTO – “La Lazio sta bene, mentalmente ma soprattutto fisicamente. Siamo entrati nel vivo della stagione e i giocatori, come dimostrato anche nella partita vinta a Milano contro l’Inter, sembrano andare al doppio della velocità in confronto agli avversari. Il successo di San Siro ha dato morale, un risultato che vale doppio vista l’importanza di vincere uno scontro diretto”.

LA PARTITA – “Credo che sarà un match aperto e dal risultato tutt’altro che scontato per la Lazio. La SPAL viene da due vittorie consecutive e perciò avrà tanto entusiasmo, oltre che la testa sgombra. La classifica inizia a sorridere per i biancazzurri: i quattro punti di vantaggio sull’Empoli non sono pochi a questo punto della stagione. Inoltre, il calendario dei toscani è più difficile, considerato il fatto che devono affrontare in questo finale di stagione ancora molte squadre che lottano per andare in Champions League come Inter, Napoli e Atalanta, senza dimenticare Torino e Sampdoria che, invece, vogliono centrare la qualificazione all’Europa League. Mi aspetto che la Lazio scenda in campo con un atteggiamento aggressivo, mentre i padroni di casa me li immagino arroccati, pronti a pungere in contropiede”.

PROBABILE FORMAZIONE – “La Lazio sta avendo grandi risultati da quando Inzaghi ha deciso di giocare con più fantasia a centrocampo, mettendo tutti insieme gli interpreti di maggior qualità. Correa è in dubbio per un problema alla schiena che l’ha costretto ad uscire contro l’Inter. Se non dovesse recuperare al suo posto il ballottaggio è tra Caicedo e Parolo, con il primo favorito per fare coppia con Immobile. Tornerà Marusic, e prenderà il posto di Romulo; mentre in difesa il dubbio è tra Luiz Felipe e Patric, a completare il terzetto arretrato con Acerbi dovrebbe esserci ancora Bastos visto l’infortunio di Radu”.

IMMOBILE – “Contro la SPAL ha sempre segnato e mi auguro che domani possa farlo ancora. Ma non è il Ciro dell’anno scorso. Tutti noi abbiamo negli occhi quello della scorsa stagione che tra tutte le competizioni ha fatto quarantuno gol. Certe stagioni sono irripetibili, lo ha ammesso anche il ragazzo stesso. Quest’anno ha avuto molta sfortuna, ha anche colpito cinque pali, e in qualche altra occasione non è stato freddo davanti alla porta. Però c’è da dire che per quasi un mese ha giocato nonostante un problema muscolare ai flessori. Contro l’Inter mi è piaciuto soprattutto nei minuti finali, quando si è preso dei falli importanti per far respirare la squadra”.

LA VOLATA – “Per quanto riguarda la lotta salvezza, come già anticipato in precedenza, l’Empoli per la qualità della rosa e soprattutto per il calendario mi sembra la candidata principale a retrocedere. SPAL e Bologna nonostante si trovino in posizioni pericolose giocano meglio e possono contare su due buoni allenatori. Rimane l’Udinese, che alla fine, di riffa o di raffa, si salverà anche lei. La corsa alla Champions fino a qualche settimana fa sembrava riguardare solamente l’ultimo posto disponibile, il quarto, con una volata a quattro squadre: Lazio, Atalanta, Roma e Milan. Ma dopo la sconfitta di domenica è rientrata anche l’Inter nella bagarre. La Roma sta attraversando un momento di smarrimento e di caos totale nelle fasi cruciali della stagione, per questo motivo attualmente la considero la meno competitiva, non solo per entrare in Champions, ma anche in Europa League. Per il Milan vale lo stesso discorso fatto con l’Empoli: ha il calendario più difficile. Poi mi sembra parecchio sulle gambe. Lazio e Atalanta per qualità di gioco, fisico ed entusiasmo sono le candidate principali. Sarà una bella lotta, la Lazio a mio avviso è la favorita per prendersi uno dei due posti visto che rispetto alle altre deve recuperare ancora una partita contro l’Udinese a Roma”.



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