L’analisi post-partita di Leonardo Semplici per quanto riguarda Cagliari-SPAL 2-1 tocca tutti i punti chiave della giornata dei biancazzurri: dalle scelte di formazione alle amnesie su calci piazzati, passando anche per l’approccio da parte dei suoi giocatori.

Non è successo niente di particolare, semplicemente loro hanno sfruttato le loro qualità, specialmente nelle fasi della partita in cui sono passati in vantaggio. Noi sapevamo che dovevamo fare una grande partita per uscire con un risultato positivo: qui a Cagliari, a parte qualche grande, sono usciti tutti sconfitti. La maggior parte dei punti il Cagliari li ha fatti in casa. La squadra si è ben comportata, alla lunga l’aspetto fisico ha inciso un po’. Abbiamo avuto tre partite ravvicinate, il Cagliari ha avuto qualche giorno in più di riposo e sicuramente questo può aver inciso. Però mi dispiace, perché sul 2-1 abbiamo avuto la possibilità con Petagna di pareggiare. Sono stati bravi loro ad approfittare di qualche nostra indecisione, però noi dobbiamo continuare a giocare con questo piglio, questa personalità“.

Specialmente nel primo tempo abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta. Dispiace, perché portare via un punto in una sfida-salvezza sarebbe stato molto importante. Nel secondo tempo siamo un po’ calati anche mentalmente, siamo stati meno aggressivi del primo tempo, specialmente con alcuni giocatori che avevano giocato le ultime tre partite. Poi avevamo alcune assenze importanti, come quella di Floccari all’ultimo momento. Ma questa non deve essere una scusante: abbiamo fatto una buona gara, anche se sicuramente potevamo essere un po’ più accorti sulle palle inattive, visto che conoscevamo la loro forza. Sono stati bravi a sfruttarle e noi dobbiamo continuare sulla nostra strada, senza farci togliere nulla da questo risultato negativo, la prestazione c’è stata“.

Petagna non è partito titolare perché alcuni giocatori avevano bisogno di recuperare sia a livello fisico che mentale. Ho preferito dare fiducia a Paloschi e Antenucci che con la Lazio non avevano giocato. Un aspetto su cui dobbiamo migliorare è l’approccio iniziale, perché quando si viene su questi campi bisogna aspettarsi una partenza del genere: li avevo avvertiti, ma mi sembra che oggi la SPAL abbia giocato bene, specie nel primo tempo, creando un buon gioco e opportunità per fare male. Siamo usciti senza punti, ma con continuità di prestazione per fare questo finale di stagione nel migliore dei modi, recuperando le forze. Con l’Empoli non sarà la chiave di tutto. Prima dell’Empoli manca ancora un’altra partita. Gli scontri diretti contano molto, ma forse fino a un certo punto: conta fare punti contro qualsiasi squadra. Abbiamo fatto punti contro Roma e Lazio ed era impensabile, quindi bisogna giocare partita dopo partita e poi si vedrà. L’Empoli oggi ha perso, ma io non guardo mai cosa fanno gli altri, guardo a casa mia, mi interessa fare una bella prestazione e uscire con dei punti. Purtroppo oggi così non è stato, ma il campionato è ancora lungo, di punti in palio ce ne sono ancora tanti“.



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