Finisce con una sconfitta per 2-1 a Padova l’ultima giornata di campionato della Primavera della SPAL. Un gol al 95’ minuto in una partita senza particolari motivazioni di classifica ha messo fine a una stagione regolare decisamente positiva, conclusa con 45 punti in 22 partite (media di 2,04). KO assolutamente indolore in ottica post-season: i biancazzurri, che già erano aritmeticamente certi del secondo posto nel proprio girone, ora di più conoscono solo il verdetto emesso dal gruppo B. Verdetto che dice che sarà il Benevento il primo degli avversari che la SPAL dovrà affrontare nella scalata per la Primavera1.

Cottafava, costretto a fare a meno di Rizzo Pinna (convocato dalla prima squadra), lascia in panchina diversi titolari come Spina, Salvi e Babbi, dando spazio dal primo minuto a chi nel corso della stagione ha giocato meno. Il primo tempo è equilibrato, condizionato da motivazioni non proprio esaltanti. Tra le file estensi il più attivo è sicuramente Tunjov che prima impegna Delle Monache con un tiro velenoso (Sare manca la porta sul tap-in) e pochi minuti dopo sfiora l’incrocio dei pali. Il Padova risponde con Moro, che su corner costringe Seri al salvataggio. Nel secondo tempo la partita si vivacizza maggiormente, complice anche la scelta di entrambi i mister di rivoluzionare gli schieramenti, offrendo spazio ai ragazzi meno utilizzati. Spina colpisce l’incrocio dei pali, ma sono i biancorossi a portarsi in vantaggio al diciottesimo con Moro che batte Seri su un cross dalla sinistra di Karamoko. A due minuti dalla fine Gibilterra, liberatosi dagli avversari davanti alla porta, firma la rete del momentaneo pareggio, ma nel recupero è il Padova a trovare il gol che vale i tre punti. A siglarlo è il neo-entrato Menato che, a due passi dalla porta, si avventa su una ribattuta per freddare sotto le gambe Campi (che, sostituendo Seri a gara in corso, ha così compiuto il suo esordio in Primavera).

A fine partita mister Cottafava dice che una vittoria “sarebbe stata importante per dare continuità di risultati” ma non fa drammi: “L’esito della partita è stato sicuramente condizionato dalla posta in palio; in più il primo caldo primaverile non ha aiutato nell’evitare i ritmi bassi. Abbiamo giocato bene, peccato per il gol preso su batti e ribatti all’ultimo. È stata comunque un’occasione per chi ha giocato meno, anche perché in vista dei playoff è bene tenere tutti sulle spine”. Per quanto riguarda appunto la post-season: “Sono molto contento del percorso che abbiamo fatto quest’anno. Ai playoff ci teniamo tanto a fare bene. Sono una grande vetrina ed una grossa occasione per giocare l’anno prossimo in Primavera1”.

Padova – SPAL 2-1 (p.t. 0-0)

Padova (4-3-3): Delle Monache; Vrikkis (dal 25’ s.t. Calgaro), Ruggero, M.Lovato (dal 25’ s.t. Antonowicz), Baltrunas; M.Lovato, Duse, Karamoko (dal 28’ s.t. Sadiku); Violato (dal 38’ s.t. Menato), Moro, Finessi (dal 38’ s.t. Telesi). A disp: Lunardi, Stefani, Timpanaro, Bnou Rida, Naoum, Gavagnin. All.Ottoni.

SPAL (3-4-3): Seri (dal 27’ s.t. Campi); Pessot, Cannistrà, Farcas; Alessio (dal 27’ s.t. Mazzoni), Sare, Tunjov, Martina (dal 1’ s.t. Ielo); Gibilterra, Chakir (dal 17’ s.t. Minaj), Cuellar (dal 1’ s.t. Spina). A disp: Fallani, Milani, Salvi, Valesani, Uzela, Babbi. All. Cottafava.

Arbitro: Sig. Zufferli di Udine (ass.ti Lazzaroni e Miniutti).
Marcatori: 18’ s.t. Moro (P), 43’ s.t. Gibilterra (S), 50’ s.t. Menato (P).
Ammoniti: Karamoko (P), Pessot (S), Calgaro (P).
Recuperi: 0’ p.t., 6’ s.t.



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