La SPAL sbriga nella prima di ora di gioco la pratica Chievo Verona e trova i punti necessari per ottenere anche l’aritmetica certezza della seconda salvezza consecutiva in serie A. Contro un Chievo in atteggiamento ormai dimesso e con diversi ragazzini in campo, i biancazzurri hanno giocato una partita concreta, senza strafare, gestendo il ritmo e colpendo appena possibile. Giornata da ricordare per Felipe, autore di una doppietta (la prima in carriera) e per un Murgia scatenato in versione uomo-assist.

VIVIANO 6,5 – La gloria per lui arriva nel secondo tempo, prima su una conclusione abbastanza centrale di Vignato e poi con grande riflesso, che toglie la palla dall’incrocio dei pali, sul colpo di testa di Meggiorini. (dal 40 ‘s.t. POLUZZI s.v. – Solo il tempo per il meritato esordio in serie A).

CIONEK 6 – Giornata di ordinaria amministrazione per lui, che vede esordire davanti a lui il giovane Grubac. Prova a cercare soddisfazione anche in avanti e quasi regala l’assist del 2-0 a Petagna.

FELIPE 7 – Eguaglia il suo record realizzativo in serie A che resisteva dalla stagione 2005/06, mettendo a segno la sua prima doppietta nel campionato italiano. Sfrutta al meglio i palloni messi in mezzo da Murgia, prima su calcio d’angolo e poi su punizione, regalando la salvezza aritmetica ai suoi.

BONIFAZI 6 – Gioca senza sfruttare tutte le marce a sua disposizione, vista la scarsa pericolosità offensiva dei padroni di casa. Nel primo tempo però, sul colpo di testa alto di Grubac, sembra uno dei principali responsabili.

LAZZARI 6,5 – Come sempre è il lato forte biancazzurro e il giovane Ndrecka fatica a contenerlo. Cerca di sfruttare anche il mancino, sia per gli assist che per tirare in porta, con esiti non sempre da ricordare. Colpito duro in un paio di occasioni.

MURGIA 6,5 – Solito moto perpetuo in mezzo al campo, con l’aggiunta dell’onore/onere di calciare la punizioni oggi: i risultati sono decisamente buoni, con gli assist per i gol di Felipe e altre situazioni pericolose da fermo.

MISSIROLI 6 – Dirige il traffico in mezzo al campo, cercando di tenere sempre sotto controllo il ritmo della partita. (dal 23’ s.t. SCHIATTARELLA 6 – Entra con la giusta mentalità, regalando a Kurtic l’assist del 4-0).

KURTIC 7 – Inizia con uno stop di petto rivedibile al limite dell’area, ma poi mette la sua firma indelebile sulla partita, prima con il recupero palla e l’assist a Floccari sul 2-0, e poi con il rasoterra che infila Semper sul 4-0.

FARES 6 – Si fa notare più per i cori poco affettuosi del pubblico nei suoi confronti, per non aver buttato fuori il pallone con De Paoli a terra davanti a lui, che per reali occasioni da gol create.

PETAGNA 6 – Prova in tutti i modi a entrare anche lui nel tabellino dei marcatori, ma prima per demerito suo e poi per un bell’intervento di Semper, il gol non arriva.

FLOCCARI 6,5 – Il “boia” non perdona nemmeno in una partita dal clima sostanzialmente amichevole, mettendo la SPAL al riparo da eventuali beffe. (dal 30’ s.t. ANTENUCCI 6) – Cerca di inventare qualcosa, con Semper che si allunga per i fotografi su un suo tiro dalla distanza).

SEMPLICI 8 – Voto per la stagione. La sua SPAL si salva con tre partite di anticipo, senza mai essere entrata nella zona rossa e valorizzando diversi elementi, premiati anche dalle convocazioni in Nazionale. Nel calcio si può dire tutto il contrario di tutto, ma i risultati che ha ottenuto lui da quando è arrivato a Ferrara sembrano destinati a rimanere ineguagliati per chissà quanto tempo.



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