L’annuncio da parte della SPAL del rinnovo del contratto di Alfred Gomis arriva proprio nel giorno in cui un suo collega, il portiere della Ajax André Onana, ha rilanciato il tema dell’apparente discriminazione alla quale sarebbero sottoposti i giocatori di colore in questo ruolo.

In un’intervista rilasciata alla BBC in vista della partita di ritorno di Champions League contro il Tottenham, Onana ha detto:

“Non vedo differenze tra portieri dalle pelle bianca e quelli dalla pelle nera. Sono la stessa cosa: fanno errori come agli altri. Io ne faccio, come tutti quanti. I portieri di colore devono allenarsi più duramente perché per loro non è facile. Non ci sono molti portieri di colore nelle squadre e nei campionati di vertice. La gente pensa che siano poco sicuri o facciano troppi errori. E’ un’idea che va cambiata. Per un portiere non è facile arrivare ai massimi livelli, soprattutto se si è neri. Ma per me non fa differenza: bianco o nero, sono un portiere”.

Onana è nato nel 1996 in Camerun e ha iniziato il suo percorso calcistico europeo nientemeno che nelle giovanili del Barcellona nel 2010, dopo essere stato selezionato dall’academy fondata in patria da Samuel Eto’o. Passato all’Ajax nel 2014, dal 2016 è il portiere titolare dei lancieri e fa parte del giro della propria nazionale.

Considerata la sensibilità di Gomis sulle questioni di carattere sociale intrecciate al calcio, sarebbe interessante conoscere la sua opinione sulle parole del collega. Certo è che al momento la rappresentanza di portieri di colore nei principali campionati europei è quantomeno scarsa sotto il profilo statistico.
Ad esempio, tra i 66 portieri tesserati attualmente dalle 20 squadre della serie A italiana solo due hanno la pelle nera: appunto Gomis e Alban Lafont (francese nato nel Burkina Faso) della Fiorentina. Nella Premier League c’è solo il giamaicano Lee Blackman nel Chelsea (su 61 portieri), nella Bundesliga il camerunense (di passaporto svizzero) Yvon Mvogo del RB Lipsia (su 63 portieri), nella Liga invece non ci sono esempi tra i 47 guardiani del campionato. Diverso il discorso nella Ligue 1 francese: lì sono presenti ben 13 portieri di colore sui 69 attualmente a disposizione, con Steve Mandanda del Marsiglia e Alphonse Areola del Paris Saint-Germain come nomi di punta.

Gomis è uno dei due giocatori che ha rappresentato la SPAL all’ultima edizione dei mondiali (l’altro è Thiago Cionek) e viene da una famiglia di portieri: il papà Charles lo era (seppure non a livello professionistico), così come lo sono i suoi fratelli Lys (attualmente al Teramo in serie C) e Maurice (al Kukesi in Albania, in prestito proprio dalla SPAL). In estate molto probabilmente disputerà l’edizione 2019 della Coppa d’Africa con la maglia del Senegal.



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