Venerdì mattina il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani e la giunta comunale hanno ricevuto in municipio il patron spallino Francesco Colombarini, il presidente Walter Mattioli e il direttore generale Andrea Gazzoli per congratularsi con i dirigenti biancazzurri per i risultati sportivi raggiunti in questa seconda stagione consecutiva in Serie A, ormai agli sgoccioli.

Il caso vuole che domenica Ferrara sia impegnata sia con le elezioni sia con l’ultima gara di campionato, così Tagliani ha voluto fare un bilancio di questi anni di collaborazione tra Comune e SPAL, ripercorrendo le tappe di un’avventura che ha definito uno dei momenti più belli della sua esperienza di amministratore: “Voglio ringraziare la SPAL per tutto quello che in questi anni ha fatto per la città di Ferrara e per i ferraresi. La società si è fatta carico di un impegno oneroso ed è riuscita a compiere un lavoro meraviglioso. Si è riaccesa la passione biancazzurra in tantissimi tifosi, siamo sulle cronache sportive nazionali e, oltre a tutto questo, oggi la SPAL è una realtà che rappresenta tanti posti di lavoro e sta dando una grossa mano all’economia cittadina. Ci sono stati momenti impegnativi, abbiamo passato due estati di fuoco per riuscire a completare i lavori di rinnovamento del ‘Paolo Mazza’, ma il ricordo di questi anni, in particolare della promozione in Serie B, rimane uno dei più belli della mia carica. È stata una gran bella avventura”.

Il patron Francesco Colombarini ha ringraziato con sincera gratitudine il sindaco, ricordando però anche le difficoltà dei primi mesi dovute ad un’accoglienza non delle migliori da parte di tutti: “Io non posso che essere contento di questo encomio che ci fa il sindaco. Francamente però, devo ammettere che all’inizio le cose non andavano benissimo. Poi grazie ai successi sportivi abbiamo ottenuto un consenso maggiore. Siamo partiti da un periodo molto nero: avevamo già giocato due anni a Ferrara con il Masi San Giacomo ed eravamo considerati da qualcuno dei profanatori. Abbiamo superato delle prove dure e finalmente tutto si è incamminato nel mondo giusto. Adesso non vogliamo fermarci qui, il nostro obiettivo è quello di migliorarci e fare qualcosa di più. La SPAL oggi per me è diventata una seconda azienda: ormai ha più dipendenti della Vetroresina, gestiti egregiamente dal presidente Mattioli, che ha raggiunto risultati grandiosi”.

Il rapporto lavorativo tra Colombarini e Mattioli va avanti da più di una ventina d’anni e lo stesso presidente spallino ha raccontato il primo incontro con il proprietario della Vetroresina: “Il sindaco di allora di Masi Torello mi informò che il signor Francesco voleva conoscermi. Durante il nostro primo incontro Francesco mi disse che avrebbe potuto darmi una mano con la mia squadra, essendo proprietario di un’azienda a Masi, e da allora è nata una collaborazione che ci ha permesso di arrivare in Serie C. All’epoca non potevamo permetterci di fare del professionismo, ma con l’entrata di Francesco in società siamo riusciti a collezionare ben cinque anni nei professionisti, fino al famoso luglio del 2013”.

Prima tifoso e poi presidente della SPAL, Mattioli l’ha ribadito in diverse occasioni. E la forza della SPAL, oltre ad una società seria e professionale, è proprio l’amore smisurato di chi la gestisce per i colori biancazzurri: “Noi siamo sempre stati tifosi biancazzurri. A Masi gestivamo la nostra piccola azienda e guardavamo la SPAL con dispiacere per quello che stava vivendo. La chiamata del sindaco Tagliani ci ha sorpresi. È stato Francesco ad anticiparmi la volontà del sindaco di affidarci la SPAL: una mattina mi telefonò molto presto per chiedermi di andare il prima possibile in Vetroresina perché doveva parlarmi. La fortuna del nostro club è che dispone di una società con una gestione seria e impeccabile, fatta di persone di Ferrara che tifano da sempre per questa maglia. Questa passione ci ha permesso di arrivare dove siamo oggi e di diventare un patrimonio per il territorio. Sappiamo che possiamo fare di più. Quest’anno abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato a inizio stagione di salvarci con qualche giornata d’anticipo. Non so se arriveremo decimi, sarà difficile battere il Milan, ma quello che è certo è che l’anno prossimo proveremo a migliorarci ulteriormente. Non sarà una passeggiata, ma ce la metteremo tutta, perché vogliamo che i ferraresi siano orgogliosi di noi. Ringrazio il Comune di Ferrara e il sindaco Tagliani per il lavoro svolto, perché non è facile trovare un’amministrazione disposta ad ascoltare e aiutare una società sportiva. E’ nata un’alchimia, un amore particolare verso questa squadra che ha portato benefici a tutti“.



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