Mohamed Fares è stato operato nella mattinata di lunedì 19 agosto per ricostruire il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, lesionato nel corso dell’amichevole tra SPAL e Cesena dell’8 agosto. La SPAL ha fatto sapere che l’intervento – eseguito presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna dal professor Stefano Zaffagnini – è perfettamente riuscito. Nei prossimi giorni Fares inizierà il percorso riabilitativo.

In genere questo tipo di operazione richiede un percorso di almeno sei mesi per la ripresa di sport di contatto come il calcio. Almeno questo sostiene la letteratura medica in materia, anche se in tempi recenti si è assistito a ritorni-lampo nell’arco di 4 mesi. Tuttavia, uno studio pubblicato nel 2016 ha stimato come solo 3 giocatori su 479 in Serie A (al tempo dello studio in questione) siano stati in grado di recuperare prima dei 202 giorni (che sono la media per il ritorno all’allenamento) e 238 sono i giorni medi per il ritorno ad una gara ufficiale. Inoltre per loro stessa ammissione, nel 50% dei casi ci sono stati problemi da sovraccarico funzionale ai danni dell’articolazione.

Considerate le caratteristiche fisiche del giocatore e la sua importanza anche in termini patrimoniali, sembra decisamente improbabile che la SPAL possa scegliere di forzare i tempi di recupero, in modo da farlo scendere in campo senza le adeguate garanzie di un completo recupero. Per cui si può dare che scontato che Fares finirà col saltare come minimo il girone d’andata di questo campionato, che si concluderà il 12 gennaio col match contro la Fiorentina.



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