L’incontro tra la SPAL e i bambini della scuola calcio del CUS è stata l’occasione, tra le altre cose, per rivedere in pubblico Mohamed Fares a un mese di distanza dall’operazione di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro. L’esterno franco-algerino ha davanti a sé almeno altri cinque mesi di faticosa riabilitazione, ma nel frattempo si è prestato – assieme a Mirko Valdifiori – alle numerose domande dei bambini ospiti del bar-ristorante Liuzzo 39 di Ferrara.

All’incontro ha preso parte anche il presidente Walter Mattioli, che tra una chiacchiera e l’altra con i piccoli interlocutori ha rivelato un piccolo retroscena di mercato riguardante proprio Fares: “Dovete sapere che quando lo prendemmo dal Verona io non ero troppo convinto. Non mi piaceva molto perché faceva qualche errore di troppo. Però con noi si è trovato bene da subito e il mister è stato bravo a farlo crescere un po’ alla volta, fino a farlo diventare uno dei laterali più bravi in Italia. Purtroppo si è infortunato nell’amichevole di Cesena, ma dovete sapere che era arrivata una società molto importante a dirci che era interessata a prenderlo“.

Tra fine a luglio e inizio agosto circolarono diverse speculazioni di mercato su possibili interessi di Atalanta e Inter nei confronti del classe 1996, reduce dalla vittoria in Coppa d’Africa con la nazionale dell’Algeria. In quel periodo il ds Davide Vagnati smentì contatti per un’eventuale trasferimento di Fares. Alcune ipotesi di inizio mercato, mai suffragate da riscontri effettivi, chiamarono in causa anche il Torino.

 



Leaderboard Derby 2019