Vista dal punto d’osservazione della SPAL, il Sassuolo è una delle sette sorelle della serie A. Ossia una delle formazioni che finora è rimasta imbattuta con i biancazzurri dai tempi del ritorno nel massimo campionato (2017). Le altre sei sono Cagliari, Fiorentina, Inter, Milan, Napoli e Torino. Più in generale il Sassuolo è squadra storicamente indigesta (8 confronti: 2 vittorie, 3 pari, 3 sconfitte) visto che gli unici due successi della SPAL risalgono alla stagione 1989-90.

Ora la squadra di Semplici arriva all’appuntamento del Mapei Stadium con la carica derivante dalla rimonta sulla Lazio, mentre quella di De Zerbi è reduce da una pesante sconfitta sul campo della Roma (4-2). Per capire che aria tira in casa Sassuolo abbiamo fatto due chiacchiere con Gaetano Pannone di Canalesassuolo.it.

4 GOL PESANTI – “Un’occasione buttata alle ortiche. Alla vigilia del match contro la Roma non sarebbe stato irrazionale pensare di poter uscire dall’Olimpico con una vittoria, almeno sulla carta. Mi spiego: dopo il successo convincente sulla Sampdoria il Sassuolo andava ad affrontare i giallorossi con la testa sgombra e senza troppe pressioni. Inoltre la Roma è ancora un cantiere in divenire, senza dimenticare che Fonseca deve fare i conti i tanti infortunati. La difesa del Sassuolo all’Olimpico ha ballato troppo e la squadra in generale ha dimostrato grosse difficoltà nel giocare a quattro dietro. Nel secondo tempo, grazie al passaggio ad una linea a tre, in campo sembrava ci fosse un altro Sassuolo. De Zerbi deve lavorare molto per disciplinare terzini che sì sanno offendere molto bene, ma in fase difensiva mostrano ancora molti limiti. Roma-Sassuolo servirà sicuramente da lezione.

L’ORIZZONTE – “L’obiettivo della società resta sempre una serena salvezza, ma guardando al mercato fatto quest’estate direi che il club non nasconde le proprie ambizioni europee. E’ vero che il Sassuolo ha perso tre giocatori importanti come Sensi, Demiral e Lirola, ma ne sono arrivati altri altrettanto importanti: Caputo, Chiriches, Defrel, Obiang e Romagna, solo per citarne alcuni. Nelle ultime stagioni, dopo aver messo in cassaforte la salvezza, il Sassuolo ha sempre cercato di chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica. personalmente penso che con questa rosa il Sassuolo possa anche ambire ad un posto in Europa League”.

LA SPAL – “Squadra che gioca a memoria da quando c’è Semplici. Bene o male è la stessa dell’anno scorso, nonostante manchino due pedine importanti come Lazzari e Bonifazi. Il Sassuolo dovrà stare molto attento. Ma anche la SPAL dovrà esserlo perché la squadra allenata da De Zerbi è molto imprevedibile e ancora non sa cosa chiedere a questo campionato. Avrà la meglio chi riuscirà a prendere in mano le redini del centrocampo: sia SPAL che Sassuolo fanno di quel settore del campo un punto di forza, la mediana avrà un ruolo nevralgico”.

BOMBER – “Berardi contro Petagna. Domenico è capocannoniere della serie A, è partito alla grande, come ogni stagione del resto. Ogni anno sembra quello della sua consacrazione, poi però i risultati non sono quelli sperati e la maggior parte delle volte deludono le attese. Speriamo che sia la volta buona per il definitivo salto di qualità. Petagna invece sembra aver trovato la sua dimensione a Ferrara, è un calciatore fondamentale per l’economia della SPAL. Il Sassuolo dovrà fare attenzione alla sue giocate spalle e fronte la porta”.

TURNOVER – “Potrebbero esserci delle sorprese, il Sassuolo del resto ha una rosa fin troppo ampia e De Zerbi non ha ancora avuto modo di provare tutti i giocatori. Nel match di domenica, considerando anche la brutta prestazione fatta da Marlon a Roma, non escludo che il mister decida di tenerlo in panchina. Contro la SPAL non mi stupirei di vedere il debutto in maglia Sassuolo di Romagna. Bisogna capire se De Zerbi è intenzionato a riproporre una linea di difesa a quattro o partire direttamente a tre dietro”.

PRONOSTICO – “Penso che Sassuolo e SPAL si daranno battaglia senza esclusione di colpi: mi immagino una partita molto combattuta e di grande intensità. Non mi aspetto niente di diverso perché i padroni di casa vorranno lasciarsi alle spalle la batosta dell’Olimpico rimediata contro la Roma, mentre la SPAL arriverà al Mapei Stadium sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria ai danni della Lazio, e sarà ancora più decisa a tornare a casa con tre punti in saccoccia”.

PROBABILE FORMAZIONE  (3421): Consigli; Ferrari, Chiriches, Peluso; Muldur, Obiang, Duncan, Toljan; Defrel, Berardi; Caputo.

OUT: Rogerio, operato al menisco fuori fino a metà ottobre; Bourabia, Magnanelli e Djuricic da valutare.

ULTIMI 4 PRECEDENTI

  • SPAL-Sassuolo 0-1 (Politano)
  • Sassuolo-SPAL 1-1 (Antenucci, Babacar [R])
  • SPAL-Sassuolo 0-2 (Adjapong, Matri)
  • Sassuolo-SPAL 1-1 (Peluso, Petagna [R])


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