Terminato l’allenamento di rifinitura della SPAL allo stadio Paolo Mazza di Ferrara, l’allenatore dei biancazzuri Leonardo Semplici si è presentato nella sala stampa dell’impianto cittadino per rispondere alle domande dei cronisti in vista dell’impegno con il Sassuolo di domenica (calcio d’inizio alle 12.30)

MORALE – “I tre punti, la prestazione e il modo in cui è arrivata la vittoria con la Lazio ci hanno dato sicurezza, spregiudicatezza e ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Ci siamo tolti un bel peso dal groppone, ora siamo in fiducia. Con la Lazio è iniziato il nostro campionato, come avevo detto anche in sede di presentazione della partita la settimana scorsa, col mercato finito e la rosa finalmente completa. Abbiamo parecchie certezze in più, ma allo stesso tempo sappiamo che non abbiamo ancora fatto nulla. C’è tanto da migliorare. Contro il Sassuolo ci aspetta una sfida difficile, ma siamo pronti a dare battaglia per tornare a Ferrara con dei punti in tasca. Faremo valere le nostre qualità”.

NOVITA’ – ”In settimana abbiamo provato diverse situazioni, anche in funzione del turno infrasettimanale di mercoledì sera (in casa col Lecce, ndr). Qualcuno sta crescendo. il mio staff tecnico ed io valuteremo se lanciarli dall’inizio o inserirli a partita in corso”.

SALA – “Dopo ulteriori dieci giorni di lavoro in gruppo ci conosciamo meglio. Sta entrando in condizione. Lo considero tra i possibili undici titolari. Ma non sciolgo alcuna riserva, anche perché Jacopo ha qualità tali che lo rendono utilizzabile in più zone del campo”.

FELIPE – “Non ha giocato per scelta tecnica contro la Lazio, ma sta bene. Lo ritengo un giocatore fondamentale per noi, importantissimo nell’economia dello spogliatoio. Una persona fantastica”.

SASSUOLO – ”La passata stagione abbiamo chiuso un punto dietro al Sassuolo in classifica, l’abbiamo avvicinato, ma non dobbiamo fare la corsa su di loro perché per budget, blasone e passato recente partono davanti a noi. Nel corso corso del campionato avremo sicuramente la possibilità di mietere scalpi importanti come siamo riusciti a fare l’anno scorso”.

STREFEZZA – “Gabriel è un’altra opzione, ma ci sono tanti calciatori che possono fare il ruolo di esterno. Lui riesce a giocare a tutta fascia ed è in grado anche di difendere oltre ad offendere. Al momento però non mi dà ancora quelle garanzie necessarie a farlo partire nell’undici titolare, me lo tengo come asso nella manica da mandare in campo a gara in corso”.  

IGOR – “Ha bisogno di fiducia, è giovane e ha ancora molti margini di miglioramento. Non è un dramma se sbaglia qualche partita, lasciategli tempo di crescere senza esaltarlo più del dovuto quando gioca bene oppure criticarlo a dismisura se non lo fa”.

DI FRANCESCO – “Per ora sta bene a fianco di Petagna. Ha grandi qualità e stiamo lavorando anche per fargli fare l’esterno.Ha grandi qualità nell’uno contro uno ed è giusto che abbia la possibilità di fare gol. Per noi è stato un acquisto importantissimo perché ci permette di fare accorgimenti tattici nell’arco dei novanta minuti senza dover ricorrere per forza a delle sostituzioni”.



Leaderboard Derby 2019