Dopo il KO con il Milan, quinta sconfitta su altrettante gare in trasferta, la SPAL sarà protagonista domani sera del posticipo in chiave salvezza con la Sampdoria, attuale fanalino di coda della classifica di Serie A, con appena cinque punti conquistati nelle prime dieci giornate di campionato, due in meno dei biancazzurri. Come i ferraresi, nemmeno i liguri sono ancora riusciti a fare punti lontano da casa e Ferrara potrebbe essere vista come l’ultima spiaggia per risalire dal baratro. Semplici conosce bene le insidie del prossimo appuntamento di campionato e sottolinea la necessità di fare una grande prestazione sia dal punto di vista fisico che mentale. La SPAL dovrà giocare come sa fare per conquistare dei punti e questa volta ci sarà anche il Mazza a dare una mano ai suoi ragazzi.

ASPETTO FISICO E MENTALE – “Entrambi gli aspetti saranno determinanti e dovranno essere abbinati per fare una grande partita contro una squadra che come noi sta incontrando diverse difficoltà. I nostri avversari si trovano in una posizione in classifica che sarebbe stata inaspettata ad agosto, soprattutto se pensiamo che la Sampdoria è la stessa squadra che l’anno scorso ambiva all’Europa League. Per questo la partita di domani sera dovrà essere giocata con la massima attenzione e il massimo rispetto per i nostri ospiti”.

MASSIMA VOGLIA DI VINCERE- “Ranieri sicuramente ha tanto da dare alla squadra grazie alla sua esperienza e il cambio di allenatore genera sempre uno scossone all’interno di uno spogliatoio. Non conosco bene la situazione della Samp, dall’esterno non si capisce come possano avere questi problemi, forse sono discorsi legati alla situazione societaria. Comunque mi interessa relativamente, ciò che mi preme è che la mia squadra riesca a mettere sul terreno di gioco le sue qualità, ripetendo ciò che di buono si è visto a Milano, però questa volta facendo risultato. E per farlo i miei ragazzi dovranno scendere in campo con la massima determinazione e la massima voglia di vincere. Dobbiamo migliorare in fase offensiva, questo è vero, però mi sento sereno nelle scelte a disposizione sia a centrocampo che nel reparto più avanzato. Dobbiamo crescere, ma abbiamo le potenzialità per farlo”.

UNA PARTITA DA SPAL- “I miei uomini stanno tutti bene e abbiamo lavorato per farli recuperare anche a livello mentale, perché giocare con Napoli e Milan porta ad uno stress psicologico non indifferente. Ci sarà di certo qualche cambio rispetto alle formazioni precedenti. Ad oggi ho utilizzato un po’ tutti, vedrò assieme al mio staff il migliore undici disponibile in grado di fare una partita ‘da SPAL’. Cercheremo di fare una prestazione straordinaria, perché così dovrà essere, contro una buona squadra con ottimi giocatori in tutti i reparti, bravi nelle ripartenze ed esperti in fase difensiva. La Samp proverà a fare risultato mettendo capo alle loro qualità e vedendo i nomi della papabile formazione ligure devo ammettere che mi sembra che non abbia nulla a che vedere con le squadre che lottano per non retrocedere. Dovremo cercare di sfruttare il loro momento non positivo per fare punti preziosi”.

MAL DI TRASFERTA – “Quest’anno abbiamo invertito il trend della stagione passata, quando riuscivamo a fare punti importanti lontano da casa. In questi anni alla SPAL ci siamo abituati a sconfiggere tutti i tabù e mi auguro che continueremo a farlo anche quest’anno. Non ci siamo mai posti limiti sul nostro cammino e per questo cercheremo di fare più punti possibili. Daremo il massimo, poi sarà il campo a dare il responso finale. L’obiettivo principale del mio staff è quello di far crescere i giocatori nuovi e quelli che non si trovano in condizioni ottimali, così come recuperare gli infortunati. Ci sono tanto ragazzi che hanno margini di miglioramento, tra tutti Igor, Strefezza, Reca, così come gli attaccanti che per ora si sono visti meno in campo. Sono certo tuttavia di avere una rosa in grado di poter dire la sua contro tutte le squadre di questo campionato”.



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