La SPAL va a Udine con almeno due obiettivi: riscattare il pesante KO interno incassato dalla Sampdoria e muovere l’angosciante zero la casella dei punti conquistati lontani da Ferrara. Il giornalista di Tuttoudinese.it Davide Marchiol nella consueta intervista della vigilia ci racconta che aria si respira in casa bianconera.

IL CAMPIONATO – “A livello di risultati quello dell’Udinese è un campionato abbastanza in linea con le aspettative. L’obiettivo è centrare una salvezza tranquilla e il margine di sicurezza dalla zona rossa è stato mantenuto. Le due pesanti sconfitte con Atalanta e Roma hanno dato un po’ l’impressione che la squadra si fosse come spenta all’improvviso: l’Udinese infatti veniva da due vittorie ai danni di Bologna e Torino, magari non roboanti, è vero, ma convincenti. Dopo la debacle interna coi giallorossi sembrava che la squadra non seguisse più Tudor, da qui la decisione di un esonero, pur senza un sostituto pronto a prenderne il posto”.

LUCA GOTTI – “Ha dimostrato di avere le capacità di gestire questo gruppo. Di rado nell’era post-Guidolin si è vista la squadra andare a esultare coinvolgendo anche il proprio allenatore. Anche nelle dichiarazioni seguenti la vittoria sul Genoa ogni singolo giocatore ha speso belle parole per lui, sintomo di come i calciatori seguano le sue indicazioni. Durante gli anni è diventato un grande tattico, si è formato con Donadoni per tanto tempo, poi ha seguito Sarri al Chelsea un anno, poteva restare con lui anche alla Juventus, ma ha deciso in maniera diversa. Parliamo di una persona molto composta, che difficilmente nel corso della gara entra in trance agonistica a bordo campo, in controtendenza rispetto al passato: sulla panchina dell’Udinese si sono avvicendati allenatori di nerbo – gli ultimi in ordine di tempo Nicola e Tudor – che alla lunga mal si son conciliati con l’ambiente. Ecco perché si vede in Gotti una possibilità di cambiare rotta rispetto quella precedente che purtroppo ha portato a poco”.

EQUILIBRI SOTTILI – “L’approccio alla partita sarà fondamentale senza alcun dubbio, ci sono tanti retro-pensieri che possono scattare. L’Udinese può aver paura di fare un passo falso rischioso. La SPAL dal canto suo deve dare una scossa alla propria stagione, ma potrebbe anche temere un ennesimo giro senza punti. Passiamo all’aspetto tattico. Giocando entrambe le squadre con una punta di peso, il modo in cui le fasce e le mezzali riusciranno a sfruttare il gioco di Okaka e Petagna penso proprio che possa risultare decisivo. Senza dimenticare che nella rosa bianconera ci sono tante seconde punte, ognuna con caratteristiche diverse, quindi avranno un certo peso anche le scelte di Gotti sul tandem d’attacco”.

SALVEZZA – “Troppo presto per emettere verdetti. La gara di domenica pomeriggio, come si suol dire in questi casi, non è decisiva ma al tempo stesso molto importante. L’Udinese dopo la SPAL affronterà la Sampdoria: alle porte ci sono due scontri diretti che possono permettere ai bianconeri di scavare un bel solco rispetto al terzultimo posto in classifica. Mentre per la SPAL incassare una seconda sconfitta per mano di un’altra diretta concorrente per la salvezza sarebbe una bella botta che potrebbe fare molto male, soprattutto al morale”.

FATTORE STADIO – “La spinta dei tifosi è molto importante, soprattutto per certi giocatori, mi vengono in mente per esempio Okaka, Nestorovski e Sema, che hanno dimostrato sin da subito un gran feeling con il pubblico e ne sfruttano la carica. In questo momento di transizione serve l’aiuto di tutti per ripetere quanto fatto con il Genoa e poter lavorare con ancora più serenità. Non a caso l’Udinese ha lanciato di nuovo la campagna ‘Porta un Amico'”.

PROBABILE FORMAZIONE – 3-5-2: Musso; Becao, Troost-Ekong, Samir; Sema, De Paul, Jajalo, Mandragora, Ter Avest (Stryger Larsen); Nestorovski, Okaka.

Indisponibili: nessuno.

ULTIMI PRECEDENTI:

  • 18/05/19 Udinese – SPAL 3-2 (Samir, Okaka, Okaka, Petagna, Valoti);
  • 22/12/18 SPAL – Udinese 0-0;
  • 21/01/18 Udinese – SPAL 1-1 (Samir, Floccari);
  • 21/08/17 SPAL – Udinese 3-2 (Borriello, Lazzari, Nuytinck, Thereau, Rizzo).
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