Dopo la beffarda sconfitta arrivata in casa contro la Sampdoria, la SPAL è attesa a Udine per il secondo dei tre scontri diretti in programma a novembre. Alla vigilia della partenza per il Friuli, mister Semplici ha fatto il consueto punto in conferenza stampa.

CLIMA – “L’ultima è stata una settimana particolare, in cui abbiamo cercato di analizzare alcune cose ed evidenziarne altre per cercare di ripresentarci al meglio domani, soprattutto moralmente. Serve una squadra che metta in campo tutte le sue qualità come ha fatto anche contro la Sampdoria, anche se poi non è andata bene come volevamo. Sicuramente bisogna dare risposta sul campo al risultato negativo di domenica scorsa. Al di là di come è finita, secondo me la squadra ha fatto la partita che in questo momento può fare, cercando di mettere sotto l’avversario: l’abbiamo fatto per tanti minuti, cercando di costruire i presupposti per vincere la partita, ma non ci siamo riusciti. Ci manca un po’ di qualità negli ultimi venti metri e stiamo lavorando per migliorare in questo“.

NUMERI – “A testimoniare il nostro sforzo contro la Sampdoria ci sono almeno 25-30 cross come non avevamo mai fatto quest’anno, otto corner e tutta una serie di situazioni che non ci hanno portato ad ottenere i benefici che volevamo. Dispiace, perché poi ci abbiamo messo anche alcuni errori individuali, come per il gol subito, che hanno fatto sì che non portassimo a casa la partita. A quel punto già il pareggio ci stava stretto. Il gol stesso è stato frutto di una carambola, poi Caprari è stato bravo a deviarla, ma per quello che aveva costruito la Sampdoria non era sicuramente un risultato che meritavamo. Nonostante ciò dobbiamo guardare in casa nostra e cercare di migliorare: se dobbiamo perdere dobbiamo farlo per mano dei nostri avversari“.

UNITA’ – “In settimana Simone Colombarini e il presidente Mattioli sono venuti al campo e hanno parlato con i ragazzi a testimonianza della loro vicinanza. Sono state chiarite alcune dichiarazioni fatte dalla proprietà e ribadita la volontà di fare il massimo per arrivare alla salvezza. Noi non avevamo dubbi e ci ha fatto molto piacere che ci siano stati vicini. E’ un momento particolare e se stiamo tutti uniti sono convinto che con il lavoro e le qualità dei ragazzi possiamo levarci anche da questa situazione“.

FORMAZIONE – “Sicuramente qualche giocatore ha bisogno di uno stacco. Qualcuno ha giocato sempre e valuterò domani di presentare una formazione che possa dare delle garanzie tecniche e tattiche per fare 95 minuti al meglio. Vicari si è inizialmente allenato a parte e negli ultimi giorni è stato con noi. E’ uno di quelli che ha giocato sempre, valuteremo domani le sue condizioni. Felipe può dare il suo apporto visto che è uno dei giocatori tra i più esperti. Di Francesco invece è convocato, ma d’accordo con staff tecnico e medico non farà parte del match: siamo d’accordo sul fargli riassaporare l’atmosfera della partita, puntiamo a recuperarlo completamente dopo la sosta“.

ESTERNI – “Reca e Sala sono giocatori che vengono da esperienze diverse: Reca l’anno scorso non ha mai giocato, sta crescendo anche abbastanza in fretta. Ha bisogno di allenarsi e di giocare per capire quello che voglio da lui. Allo stesso modo Sala veniva da un infortunio e inizia ora a stare bene, sicuramente nelle scelte è valutabile tra i possibili titolari“.

I FISCHI – “È normale subire qualche fischio dopo partite del genere. La classifica la leggiamo anche noi, non ci piace assolutamente. Per quello che era accaduto in campo e per quello che avevano dato, i ragazzi erano i più dispiaciuti. I ragazzi della curva sono venuti a parlarci giovedì, abbiamo avuto questo incontro, un confronto positivo per tutta la sfera di persone che gira attorno alla SPAL. Ci hanno ribadito la loro vicinanza e noi abbiamo ribadito la nostra voglia di ottenere risultati oltre che la determinazione a lottare, dando a tutti i tifosi le soddisfazioni che meritano attraverso i risultati e il lavoro. È stata una cosa molto bella e positiva, sta a noi cercare di far sì che la gente ritorni ad incitarci e astrarci vicino perché per noi è importante“.

MERCATO – “E’ prematuro parlarne. Giustamente la società ha fatto capire di credere in questa rosa e che nel caso farà di tutto anche in sede di mercato per sistemare certe situazioni, ma non abbiamo parlato assolutamente di questo. Abbiamo parlato del presente, della nostra situazione, di migliorare certe cose e di qualche giocatore che magari ha fatto più fatica del previsto. Ma l’obiettivo della dirigenza era quello di rasserenare il gruppo e far sì che i ragazzi mettano in campo le loro qualità“.

ASSENTI – Oltre allo squalificato Igor, non sarà convocato Jankovic a causa di una sindrome influenzale.



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