Ultimo giro di partite per le nazionali nell’ambito delle qualificazioni a Euro 2020: ancora una volta sono cinque i giocatori che la SPAL fornirà a quattro diverse selezioni. Si tratta di Berisha (Albania), Cionek (Polonia), Reca (Polonia), Kurtic (Slovenia) e Jankovic (Montenegro).

Per Berisha (56 presenze) si tratta di contendere il posto da titolare al laziale Strakosha, visto che la nazionale albanese allenata da Edi Reja è già stata aritmeticamente tagliata fuori in chiave-qualificazione. Le Aquile proveranno a incrementare il loro bottino di punti (12) sfidando Andorra in casa (giovedì 14), per poi ricevere una Francia (domenica 17) in piena corsa per il primo posto nel girone H.

La Polonia di Cionek (21 presenze) e Reca (6) è una delle sei nazionali in grado di qualificarsi a Euro 2020 con due turni d’anticipo. Tuttavia c’è ancora un primo posto da mettere in cassaforte. Per i polacchi c’è l’insidiosa trasferta sul campo di Israele (sabato 16), quindi il match casalingo contro la Slovenia (martedì 19).

Proprio la Slovenia di Kurtic (56 presenze), ormai appesa ad un filo. Alla selezione del ct Kek servono 6 punti per sperare in una miracolosa qualificazione, ma servirebbe anche un incastro super-favorevole di risultati dagli altri campi. Fatto sta che gli sloveni affronteranno l’abbordabile Lettonia (0 punti) a Ljubljana (venerdì 16), quindi andranno a Varsavia (martedì 19) per vedersela con la Polonia già qualificata.

Il minutaggio praticamente nullo a Ferrara non incide sulla popolarità di Jankovic (18 presenze) in Montenegro. Il trequartista, assieme ai suoi compagni di nazionale, ha dovuto dire addio da tempo alle velleità di qualificazione vista la mediocre performance nel girone A (3 pareggi, 4 sconfitte). Giovedì 14 il Montenegro è atteso a Wembley per fare da sparring partner ad un’Inghilterra alla quale mancano i punti decisivi per la qualificazione, mentre martedì 19 i balcanici giocheranno un’amichevole in casa contro la Bielorussia.



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