Con le assenze annunciate di Sala (affaticamento al polpaccio destro), Strefezza (trauma contusivo al quadricipite femorale sinistro) e del lungodegente Di Francesco, la SPAL dovrà affrontare il Lecce per il quarto turno di Coppa Italia (in programma mercoledì 4 dicembre alle ore 18 allo stadio Paolo Mazza) con una formazione sicuramente rimaneggiata, anche in considerazione delle scelte che mister Semplici dovrà fare in vista del delicato scontro casalingo col Brescia di domenica prossima. Per affrontare questi temi lo stesso Semplici si è concesso alla stampa alla vigilia della partita di coppa.

Quanto sarà difficile domani mantenere la concentrazione in vista della gara di domenica col Brescia?
“Noi in questo momento è giusto che pensiamo esclusivamente al Lecce, perché affrontiamo un turno di Coppa Italia importante. Ci teniamo a fare una bella prestazione e possibilmente a passare il turno, perché darebbe lustro a questo cammino. Abbiamo bisogno di disputare una buona gara, per fare questo dobbiamo dare continuità a quello che si è visto nel secondo tempo di Milano, sotto tutti i punti di vista, e cercare magari di dare anche spazio a qualcuno che ha giocato poco. Non saranno tantissimi i titolari fissi che terrò a riposo, penso due o tre giocatori si alterneranno, alcuni perché hanno giocato tante partite, altri perché voglio vedere in che condizioni sono, per valutare anche in vista della partita di domenica le condizioni di tutti per cercare di fare le migliori scelte”.

Sarà l’occasione per vedere in campo Salamon e Letica?
“Sono valutazioni che stiamo facendo assieme allo staff: Salamon inizia ad avere una condizione accettabile per poter disputare delle partite, Letica sta crescendo; ma valuteremo domani quale sarà la migliore formazione per disputare una partita importante, che arriva in un momento particolare. Ci teniamo e dobbiamo fare una prestazione adeguata all’impegno che abbiamo”.

Possiamo aspettarci un cambio di modulo, visto che mancano un paio di giocatori sulla fascia destra?
“Domenica mi è molto piaciuta la squadra con l’innesto di Cionek, ha fatto molto bene, ci ha dato equilibrio, ha accompagnato l’azione. Sicuramente non è Strefezza, non è un giocatore con caratteristiche offensive, però ci ha dato quell’equilibrio che ci era mancato nel primo tempo, quindi stiamo valutando. La difesa a quattro non dico che ormai siamo capaci di farla senza problemi, però è un’alternativa di cui è giusto tenere conto. Valuteremo le condizioni di tutti, magari risparmiare qualcuno e valutare questa possibilità. Moncini è recuperato, sarà a disposizione. Mentre per gli altri infortunati, che saranno assenti domani, non so se riusciranno a rientrare per domenica prossima, più no che sì, ma chiederemo allo staff medico”.

Vedremo qualche ragazzo della Primavera?
“Alcuni, tipo Mastrilli e altri ragazzi, si stanno allenando in pianta stabile con noi, domani valuteremo di portare anche qualche altro ragazzo, si stanno ben comportando, però magari li vedremo giocare, non dall’inizio ma durante l’arco della gara”.

Jankovic giocherà?
“Sì, ma non vi dico in che ruolo. Ha avuto varie problematiche da quando è arrivato, ma è giusto dargli un po’ di spazio perché se lo merita, per la sua professionalità, per come si sta allenando e domani mi sembra una partita adatta a quelle che possono le sue qualità, ma anche in prospettiva che ci possa dare una mano con più continuità”.

Cerri è stato più utile alla SPAL ieri sera che nelle sedici partite giocate qui?
“Si può dire di sì. Ieri sera quando ho saputo il risultato ho pensato che sono aumentate le nostre probabilità di salvezza, perché la rimonta del Cagliari è stato un segnale importante per loro, ma anche per noi. Ma indipendentemente da questo, noi dobbiamo cominciare a fare punti, dare continuità a certi tipi di prestazioni, che magari nelle ultime quattro o cinque partite avevamo dato, dispiace aver fatto un primo tempo a Milano non all’altezza di quelle che sono le nostre qualità, indipendentemente dalla bravura e dalla forza dell’Inter. Giocando nel secondo tempo con più libertà e meno pensieri siamo riusciti a interpretare la gara come l’avevamo preparata, come la volevamo fare e soprattutto come possono fare questi ragazzi. Quindi bisogna che loro riescano a sbloccare questa situazione, dare continuità alle loro qualità, senza pensare troppo, tanto la classifica c’è solo da migliorarla e non abbiamo niente da perdere, dobbiamo andare con coraggio e personalità su tutti i campi a partire da domani che affrontiamo una squadra come il Lecce che è in un buon momento di forma”.

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