Dopo la passeggiata di salute contro il Lecce – che vale la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia – mister Leonardo Semplici si presenta nella sala stampa del Mazza col sorriso di chi ha non solo centrato un obiettivo importante, ma soprattutto ritrovato un entusiasmo essenziale, che in questo periodo burrascoso serviva a tutti. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Quella di oggi è stata una partita utile, una bella vittoria di cui avevamo bisogno. Abbiamo fatto un bel primo tempo, mettendo subito al sicuro la partita, mentre nel secondo tempo abbiamo concesso un po’ troppe situazioni all’avversario. Ma sono soddisfatto perché era una partita in cui ci tenevamo a far bene. Non conoscevo la loro formazione, ho fatto la mia cercando di mettere in campo quella adeguata all’impegno e dare continuità alla prestazione di Milano contro l’Inter. Se guardiamo le ultime partite abbiamo fatto discretamente la fase difensiva, a parte gli ultimi minuti contro il Genoa. Anche domenica abbiamo fatto bene, sbagliando solo sul primo gol di Lautaro, perché alla fine abbiamo rischiato pure di pareggiare”.

“Tornando ad oggi, c’è stato qualche errore nel secondo tempo perché la partita era quasi finita già quando siamo rientrati all’intervallo: sicuramente c’è stato un insieme di cose, qualche errore, perché la partita era quasi finita quando siamo rientrati. Questo non deve accadere, per giocare certi tipi di gara serve mentalità e ci serve da esperienza per poter migliorare. Abbiamo fatto una bella partita, piacevole, e sono convinto che oggi la gente si sia divertita. Serve entusiasmo e serviva una vittoria per dare slancio a questo momento in vista del nostro cammino. Mi fa piacere aver ottenuto questo passaggio del turno ed andare a giocare l’ottavo di finale contro il Milan, e ringrazio i ragazzi per l’impegno che mettono costantemente. Da domani bisognerà pensare al Brescia perché domenica ci attende un impegno importante”.

Non poteva mancare un commento sul ragazzo più atteso dal pubblico: Marko Jankovic: “Marko ha fatto molto bene, è un ragazzo che in questi sei mesi ha avuto diverse problematiche fisiche ed era la sua prima vera partita. Ha capito quello che volevo: che partisse da una posizione centrale dietro le due punte per poi svariare nel corso della gara. Finché la condizione fisica lo ha sostenuto ha fatto una bella partita, poi quando ho visto che la sua condizione stava calando ho deciso di toglierlo per preservarlo in vista della prossima partita. Sono convinto che potrà darci qualità nel reparto avanzato“.

Il mister lancia uno sguardo all’infermeria, che è ancora un po’ troppo affollata, specialmente dopo che Reca è dovuto uscire anzitempo per infortunio: “Se ero indovino facevo un altro mestiere (ride, ndr.): domani faremo accertamenti per Reca che probabilmente ha una problematica muscolare, unica nota storta della serata. Ognuno cerca di far giocare i giocatori in base alle loro qualità, valutandoli non solo a livello tecnico, ma anche fisico. Nel ruolo di Reca siamo carenti e da parte nostra non c’era l’idea che si potesse far male e sicuramente poteva essere un cambio nel finale del match, se non fosse uscito prima. Per quanto riguarda gli altri infortunati, mi auguro che Fares possa rientrare in gruppo a fine gennaio, poi sappiamo che servirà un po’ di tempo in più per recuperare: però magari il rientro con la squadra può essere per quella data. D’Alessandro si è infortunato dopo e dovrebbe rientrare con qualche giorno di ritardo, ma sempre in quel periodo. Si stanno allenando con grande impegno e serietà e mi auguro potranno essere due acquisti importanti, anche se servirà tempo per poter far loro esprimere quello che facevano prima dell’infortunio“.



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