L’inaspettata partenza di Igor Julio dos Santos (1998) in direzione Fiorentina è stata rapidamente compensata dall’arrivo alla SPAL del più esperto Ervin Zukanovic (1987). Le due operazioni sono state ufficializzate giovedì dai rispettivi club, a poco tempo una dall’altra.

La cessione di Igor ai viola permetterà alla SPAL di fare una notevole plusvalenza, visto che era stato prelevato a giugno dal Red Bull Salisburgo per una cifra che all’epoca venne riportata attorno ai 3 milioni. La Fiorentina lo ha prelevato in prestito biennale, con un obbligo di riscatto che viene ipotizzato a 5 milioni, con due di bonus e una percentuale del 15% su una futura rivendita.

Un affare non così male se si considerano le appena 17 presenze in serie A, nelle quali Igor ha mostrato un interessante potenziale, soprattutto in fase offensiva, ma anche amnesie difensive terribili che sono costate diversi gol alla squadra di Semplici.

Resta da capire se Zukanovic sia in grado di offrire alla SPAL la solidità in più che Igor non riusciva a garantire. L’esperienza non gli manca, ma le sue condizioni psico-fisiche sono tutte da verificare se si considera che arriva da svincolato dopo un’esperienza all’Al-Ahli, in Arabia Saudita. Il bosniaco, che il prossimo 11 febbraio compirà 33 anni, aveva lasciato il Genoa ad agosto, ma con la sua nuova squadra ha collezionato appena tre apparizioni ufficiali prima di scomparire dai radar per motivi che non sono granché chiari. Non a caso l’accordo prevede la permanenza in biancazzurro fino al termine dell’attuale stagione, con opzione per quella successiva.


L’ingaggio di Zukanovic, unito all’arrivo di Bonifazi, cambia fisionomia alla difesa e non è da escludere che il rientro di Fares (in gruppo nell’ultima settimana) possa indurre Semplici a varare con maggiore continuità un sistema di gioco con difesa a quattro.

 

foto: ufficio stampa SPAL



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