L’imbarazzante prestazione della SPAL contro l’Udinese ha fatto perdere la pazienza anche agli ultras della curva Ovest, che nella mattinata di sabato 11 luglio hanno deciso di fare una visita alla squadra – con tutte le precauzioni di distanziamento – per chiedere maggiore impegno.
Questo il comunicato diffuso via Facebook:Questa mattina presto, prima dell’allenamento di rifinitura, siamo andati al centro sportivo e abbiamo parlato a muso duro alla squadra. Gli abbiamo ricordato la storia che si cela tra le righe sottili della nostra maglia e i motivi per cui devono onorarla. Non ci interessa la retrocessione, è stata una stagione sfortunata e anche costellata di errori da parte di tutti, nonostante questo siamo consapevoli che scendere di categoria e lasciare la massima serie è un’eventualità da mettere sempre in conto per una realtà come la nostra. Quando però accade, BISOGNA AFFRONTARE LA SITUAZIONE CON DIGNITÀ E CON RISPETTO NEI CONFRONTI DELLA TIFOSERIA. A maggior ragione oggi che siamo forzatamente assenti. FUORI I COGLIONI!“.
Fuori dal centro sportivo “G.B. Fabbri” è stato appeso anche uno striscione come forma di promemoria. L’argomento del confronto ultras-squadra è stato affrontato anche da Luigi Di Biagio nel corso della conferenza stampa di presentazione di Genoa-SPAL.


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