L’ex allenatore della SPAL Leonardo Semplici si è concesso una rara apparizione mediatica partecipando alla diretta di “Calciomercato – L’originale” su Sky Sport nella serata di martedì 9 settembre. Dal giorno del suo esonero (10 febbraio) il tecnico della doppia promozione è intervenuto in un numero limitatissimo di occasioni, principalmente a causa del legame contrattuale con la SPAL ancora in vigore e con scadenza giugno 2021.

Semplici era presente nello studio del programma condotto da Alessandro Bonan e ci si poteva aspettare che uno degli argomenti principali potesse essere quello delle sue prospettive professionali. Gianluca Di Marzio – collegato in contemporanea – ha ribadito come l’ex mister biancazzurro sia stato vicinissimo alla panchina dell’Udinese, prima che Luca Gotti tornasse sui suoi passi nelle battute finali dei suoi colloqui con la dirigenza friulana. Il diretto interessato ha liquidato il tema con un sorriso e una risposta super diplomatica: “Ora sono a casa e bisogna pensare positivo e cercare di prepararsi. Come si sta? Male, bisogna tenere il telefono a portata di mano“.

Con Walter Zenga in collegamento da Dubai, il conduttore della trasmissione non ha rinunciato a continui rimpalli tra l’ex allenatore del Cagliari e lo stesso Semplici. Tanto che Zenga non ha perso l’opportunità di confermare quanto sia frustrante la vita di un tecnico in attesa di una telefonata: “Ho due telefoni e ogni tanto mi faccio gli squilli da solo, – ha detto ironicamente l’ex Uomo Ragno – ma a parte gli scherzi a Leonardo invidio di essere stato tanto tempo sulla stessa panchina. Io sono sempre in movimento e fare 6-8 mesi e ricominciare da capo ogni volta non è facile. Un allenatore ha bisogno di tempo per far sì che le sue idee abbiano una continuità“.

I due si sono incrociati solo una volta nella loro carriera. Crotone-SPAL 2-3 del 25 febbraio 2018, il punto di svolta della prima stagione di serie A di Semplici. Un risultato che a oltre due anni di distanza brucia ancora per Zenga: “Siamo retrocessi male all’ultima giornata e non lo meritavamo. Ovviamente non ho risentimento nei confronti di Leonardo. Però è altrettanto vero che dopo aver perso quella partita abbiamo fatto tanti risultati straordinari. Alla penultima stavamo vincendo 2-1 con la Lazio e ci fu un salvataggio di De Vrij sulla linea. Col 3-1 avremmo chiuso la partita e ci saremmo salvati noi. Per questo sono contento che il Crotone si sia ripreso la serie A, merita di starci per tanti anni“.

Semplici si è limitato a sottolineare l’importanza di quel successo in trasferta: “E’ un ricordo bellissimo perché prima di quella partita eravamo a -4 dal Crotone e ci davano tutti per spacciati. Riuscimmo a fare una grande vittoria. Con quella ci rilanciammo e loro forse accusarono il colpo. Poi la lotta andò avanti fino alla fine. L’abbraccio collettivo dopo il gol di Antenucci racconta di quanto fosse unito quel gruppo. Quando alleni queste squadre serve che sia solido, che segua, abbia rispetto e identità“.

Nel corso del programma è stato dato conto anche dell’arrivo di Fares a Roma per i passaggi finali del suo trasferimento alla Lazio e quindi non poteva mancare un commento di Semplici sul giocatore: “Lo considero un ottimo acquisto, già l’anno scorso si parlava di trattative importante per lui, ma poi è arrivato l’infortunio nella prima amichevole che fece dopo essere tornato dalla Coppa d’Africa. Per come gioca la Lazio è un giocatore di spessore e di grande futuro“.



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