Le vicende del settore femminile della SPAL non avranno il potere di attirare l’interesse del grande pubblico, ma l’evento di presentazione delle squadre biancazzurre per l’annata 2020/2021 ha avuto un forte valore simbolico visto che per la prima volta dallo scorso 22 febbraio le porte del Paolo Mazza sono state parzialmente riaperte per accogliere degli spettatori.

202 giorni fa lo stadio cittadino traboccava di gente per SPAL-Juventus, poi la pandemia di Sars-CoV2 ha imposto di mettere un lucchetto che per un pomeriggio è stato allentato il tanto che bastava – nel settore di tribuna centrale – in modo da permettere alle famiglie delle giocatrici della SPAL di assistere alla sfilata generale di tutte le selezioni sul prato calcato abitualmente da Floccari e compagni. Nel corso di “SPAL Women Meet Up” le ragazze di Under 10, Under 12, Under 15, Under 17, Under 19 e Prima squadra, accompagnate da relativi allenatori e allenatrici e componenti degli staff tecnici, sono state applaudite da circa duecento presenti.

E’ bello rivedere un po’ di gente in tribuna a distanza di così tanti mesi – ha detto il direttore generale Andrea Gazzoli – e siamo contenti di riaprire per un evento come questo. Il settore femminile della SPAL è in crescita e ci crediamo, investendo ancora di più grazie anche al sostegno degli sponsor Bondi e Copma. Nella scorsa stagione avevamo promesso di far disputare almeno una partita per ciascuna squadra qui al ‘Mazza’, ma per ovvi motivi non è stato possibile. Speriamo di poter mantenere questo impegno nella stagione attuale“.

Per la stagione 2020/2021 la SPAL Femminile schiererà ben sei squadre. L’Under 10 allenata da Elena Mangiavacchi; l’Under 12 alle dipendenze di Natale Grillo; l’Under 15 agli ordini di Paolo Munari; l’Under 17 affidata a Marco Spoletini; la nuova Under 19 guidata da Davide Visconti e infine la prima squadra del confermato Max Malagolini, chiamata a fare bella figura nel campionato di serie C regionale. A coordinare l’intero lavoro è il responsabile Massimo Crivellaro, che si è detto affascinato e fiducioso sulla possibilità di far crescere le ragazze, dalla più piccola (classe 2014!) alla più esperta delle giocatrici a disposizione di mister Malagolini.

Nella scorsa stagione, interrotta a causa della pandemia, la SPAL Femminile aveva collezionato 16 punti in 17 partite, pagando un po’ di inesperienza di fronte ad avversarie decisamente più esperte e attrezzate. Per questo il tecnico delle biancazzurre confida nell’esperienza accumulata e sui nuovi innesti giunti in estate: “Al momento della sospensione stavamo facendo bene, eravamo in crescita – ha detto Malagolini – e per questa stagione sono fiducioso perché vedo un gruppo molto unito e soprattutto entusiasta. Ci aspetta un altro campionato difficile, ma sono convinto faremo bene“.

A benedire – metaforicamente – le oltre cento ragazze del settore femminile ha provveduto il presidente Walter Mattioli con l’intervento finale di giornata: “Non vedevamo l’ora di ricominciare e vedervi qui ci fa tanto piacere. Ci dispiace se c’è qualche disguido in questa prima parte, ma non è facile neanche per noi. Abbiamo iniziato la nuova attività in mezzo a tante problematiche dovute al Covid, dalla prima squadra in giù. Sapete quanto abbia voluto che investissimo nel settore femminile. Non è stato facile e mi sarebbe piaciuto vedere il finale di campionato delle varie categorie, soprattutto della prima squadra che è la più giovane della serie C. Le ragazze hanno fatto un campionato importante e se fosse stato finito avremmo raggiunto posizioni di classifica migliori. Riprendiamo con loro e con qualche piccolo inserimento, le ragazze sono maturate nel frattempo. Abbiamo voluto aggiungere anche l’Under 19 che farà da da supporto alla prima squadra. Vogliamo che tutte arrivino al livello superiore, con la speranza che si possa in futuro fare un saltino in avanti. Abbiamo delle aspettative, sappiamo di avere ragazze valide che ci tengono tantissimo a questa attività e si stanno impegnando molto. Quando ci sono questi ingredienti ci si può aspettare qualche altro miracolo. Ci buttiamo alle spalle tante amarezze, ora ripartiamo con entusiasmo, consapevoli che le ragazze spesso e volentieri ci mettono anche più voglia dei loro colleghi maschi“.

 

foto: SPAL / Isabella Gandolfi



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