La notizia principale fornita da Pasquale Marino alla vigilia di SPAL-Reggiana riguarda la possibile cessione, in tempi brevi, di Lucas Castro (1989): “Non è tra i convocati perché è in attesa: c’è più di una trattativa che si potrebbe concludere (ne avevamo scritto sabato) ed è giusto lasciarlo tranquillo. Per essere concentrati su quello che dobbiamo fare bisogna essere lì con la testa e visto che ci sono situazioni in evoluzione da un momento all’altro preferisco fare questa scelta. Abbiamo parlato di questa cosa e per questa partita non è a disposizione, può starci un suo trasferimento“.

INDISPONIBILI – Castro a parte, Marino dovrà rinunciare a Di Francesco (lesione di primo grado all’adduttore), ma in compenso ha recuperato Vicari – uscito anzitempo in Sassuolo-SPAL – e addirittura Viviani, che era fuori da fine ottobre. Su quest’ultimo il tecnico si è espresso così: “Mi auguro di possa tornare a buoni livelli. Speriamo che la sfortuna lo abbandoni perché ha avuto diverse problematiche. Non sta al 100%, ha fatto poche sedute, ma lo convoco perché possa respirare l’aria dello spogliatoio e della competizione. Ha sofferto tanto perché stare fuori così tanto è deleterio a livello psicologico. Ora deve ritrovare l’allegria che gli può dare il gruppo, oltre alla voglia di fare il suo lavoro. Se torna a essere che io conosco sicuramente potrà dare una mano nel contesto di una squadra che dovrà giocare tante partite e che richiederanno alternanza tra i vari interpreti“.

REGGIANA – “Abbiamo avuto esperienze recenti, come Ascoli, che ci hanno dimostrato che di facile c’è nulla. Non possiamo lasciarci condizionare dai numeri delle altre squadre, ma pensare a noi stessi e ad interpretare la partita nel migliore dei modi. Siamo una squadra forte solo quanto manteniamo alte attenzione e concentrazione. Al di là del rispetto che abbiamo di tutti i nostri avversari dobbiamo temere solo noi stessi.
SPAL-Reggiana si giocherà a Ferrara: se pensiamo di essere rimasti a Reggio e sbagliamo campo è un problema. Abbiamo fatto una bella partita col Sassuolo, ma sarebbe un grave errore se qualcuno sottovalutasse l’impegno“.

ROTAZIONI – “Con le partite ravvicinate abbiamo cercato di gestire le energie, per il resto nell’organico c’è molto equilibrio. Ci sono ruoli in cui il dispendio è superiore, quindi bisogna che tutti siano pronti a giocare. Il calendario è stato molto fitto prima della pausa e ora tra campionato e Coppa Italia avremo un ulteriore periodo in cui ci sarà modo di far partecipare tutti, soprattutto per arrivare bene a livello fisico nella parte finale della stagione. Abbiamo un organico abbastanza ampio e giocatori che sono duttili, non ho particolari preoccupazioni“.

SECK – “Sta crescendo e l’abbiamo notato da un po’ di tempo. Meritava considerazione anche quando eravamo in tanti nel reparto d’attacco, però cerchiamo di far maturare in maniera graduale i giovani. C’è anche Moro che ha risposto sempre bene. Dopo aver avuto conferma della sua capacità di incidere lo considero importante e molto utile in questa seconda parte di stagione“.

JANKOVIC – “Siamo in tanti e si fanno delle scelte. E’ un giocatore importante, ma che alla sua età ha bisogno di giocare con continuità, quindi abbiamo puntato su altri, ad esempio Brignola. E’ giusto che un elemento nel giro della propria nazionale vada a trovare spazio per avere continuità“.

DISTRAZIONI – “Il mercato per gli allenatori dovrebbe finire prima dei ritiri estivi e non esserci proprio a gennaio perché disturba. Le voci possono dare fastidio e tolgono concentrazione ai giocatori. Però non ci penso, mi interessa soprattutto la partita che ci serve per proseguire il trend positivo. Le dinamiche del mercato le valuteremo alla fine. Qualcuno arriverà, aspetto fiducioso“.

 

IPOTESI DI FORMAZIONE (352): Berisha; Tomovic, Vicari, Ranieri; Dickmann, Valoti, Esposito Sal., Missiroli, Sala; Seck, Paloschi.



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