Potrebbe essere solo questione di pochi giorni per l’arrivo di Marco Tumminello (1998) in prestito dall’Atalanta. L’attaccante, nato a Erice (TP) ma cresciuto nelle giovanili della Roma, sarà il primo innesto di una SPAL determinata a ritoccare il reparto avanzato con almeno due nuovi inserimenti in virtù delle partenze di Sebastiano Esposito, Jankovic e quella ormai imminente (e decisiva per il bilancio) di Lucas Castro (1989). L’argentino è conteso da due club del campionato turco, Denizlispor e Karagumruk, e un trasferimento a titolo definitivo permetterebbe alla SPAL di risparmiare in maniera decisiva sul suo pesantissimo ingaggio (1.2 milioni a stagione fino al 2022).

Tumminello ha vinto la concorrenza di Odgaard (1999) del Sassuolo e ha indicato la propria preferenza per la SPAL a fronte di interessamenti da parte di Pescara (sua ex squadra), Salernitana, Cosenza, Frosinone e Pisa. La principale incognita che lo riguarda è relativa all’integrità fisica. Il giovane attaccante aveva iniziato alla grande la stagione 2019/2020 al Pescara con 4 gol in 5 partite tra serie B e Coppa Italia, poi due gravi infortuni lo hanno costretto ad un lungo percorso di recupero concluso solo negli ultimi mesi del 2020. Nel corso della sua giovane carriera Tumminello si è già lesionato i legamenti crociati di entrambe le ginocchia (la prima volta nel settembre 2017) ed a luglio 2020 è stato operato per la ricostruzione del collaterale mediale di quello destro. L’ultima partita ufficiale disputata risale al 14 settembre 2019, in serie B.

[le zone di campo maggiormente calpestate da Tumminello nel corso della sua carriera, via WyScout]
La carriera di Tumminello è sempre stata contrassegnata da due elementi ricorrenti: gol e sfortuna. I primi sono arrivati fin dal principio con la maglia della Roma all’interno delle varie selezioni giovanili, basti pensare che il suo bilancio è di 42 realizzazioni in 63 partite solo con la squadra Primavera. Un rendimento che, unito al fisico (180cm per 76kg), ad un certo punto scomodò paragoni persino con Christian Vieri sulla base di un commento espresso da Bruno Conti, che lo scoprì quand’era nei ranghi del vivaio del Palermo.

L’interessante stagione di Crotone (3 gol in 9 presenze in serie A) nel 2017/2018 indusse l’Atalanta a investire su di lui con una spesa di 5 milioni di euro e da allora si attende di vedere il suo pieno potenziale.

[il gol segnato da Tumminello in Empoli-Pescara 2-1 (dts) di Coppa Italia 2019/2020]

I sei mesi di Lecce (2018/2019) lo hanno visto fare da comprimario (6 presenze, 1 gol) nella promozione in serie A dei salentini, mentre l’annata successiva a Pescara è stata completamente rovinata dai due pesanti infortuni già menzionati. A inizio settembre 2019, appena una settimana prima del crac al crociato del ginocchio sinistro, Tumminello aveva anche collezionato le prime due presenze con la Nazionale Under 21, completando un percorso azzurro iniziato nel 2013 con l’Under 15. Risultato? Altri due gol, contro Moldavia e Lussemburgo.