Il girone d’andata della SPAL si chiuderà a Cremona (domenica 24 gennaio, ore 21) e in vista della sfida dello “Zini” le priorità di Pasquale Marino sono principalmente due: fare in modo che la squadra continui la propria serie positiva di risultati e governare gli effetti collaterali di un mercato che sta entrando nella fase finale: “Vogliamo dare continuità a quanto fatto finora a gennaio – ha detto il tecnico – e per farlo dobbiamo offrire delle prestazioni positive per continuare a fare punti“.

INDISPONIBILI/DISPONIBILI – L’unico giocatore assente per problemi fisici sarà Di Francesco, ancora alle prese con le conseguenze della lesione muscolare rimediata in Coppa Italia. Ci sarà invece il nuovo acquisto Luca Mora: “E’ disponibile anche se nell’ultimo periodo non s’è allenato con la squadra. E’ tra i convocati e sono soddisfatto che sia con noi perché è un giocatore importante. Lo conosciamo tutti, può fare lievitare il livello di personalità e agonismo in mezzo al campo. Ci sarà utile nel girone di ritorno“.

TUMMINELLO – Bisognerà invece attendere per vedere in azione l’altro nuovo arrivo Marco Tumminello: “Deve fare percorso di reintegro in gruppo perché viene da un infortunio lungo. Oggi non è tra i convocati, deve lavorare e recuperare la giusta condizione per giocare una partita. Complessivamente sta bene, ha recuperato dall’infortunio, però l’inserimento andrà fatto gradualmente e deve iniziare a prendere confidenza con il campo e fare contrasti senza alcuna preoccupazione. Sapevamo di questa situazione perché ci eravamo informati con i preparatori dell’Atalanta. Non ci vorranno due mesi, ma dieci o quindici giorni per portarlo nella giusta condizione fisica. Allo stato attuale deve solo ritrovare l’intensità della gara. Abbiamo tante partite davanti, è un ragazzo valido e crediamo in lui. Ci può fare una grande mano“.

CREMONESE – “Viene da una buona gara a Pescara e viaggia con l’entusiasmo del cambio d’allenatore. I giocatori sicuramente hanno stimoli diversi dopo la scossa portata dall’avvicendamento. Per noi aumentano le insidie perché tutti vorranno mettersi in evidenza. Parliamo comunque di una squadra che doveva fare una stagione di tutt’altro tipo e lo si può notare leggendo i nomi dei giocatori“.

OBIETTIVI – “Il nostro obiettivo principale è sempre quello di continuare ad avere una certa fisionomia e soprattutto la ferocia agonistica necessaria per far emergere le qualità dei nostri giocatori. Quando la mettiamo, soprattutto nell’approccio iniziale, tutto funziona. Altrimenti diventa inutile parlare di tutto il resto“.

PIANO PARTITA – “A livello tattico abbiamo tante opzioni e le valutiamo tutte. Dobbiamo tenere conto delle partite che avremo mercoledì e domenica. Torno a ripetere che i moduli hanno un’importanza relativa, conta soprattutto l’atteggiamento. Possiamo giocare in vari modi, l’importante è essere sul pezzo con l’intensità e l’attenzione giusta“.

FLOCCARI – “Floccari sta bene, altrimenti non l’avrei fatto giocare. Ha condizione e continuità. E’ uno che fa girare la squadra negli ultimi metri: potrebbe fare anche qualche gol, o comunque concludere più spesso, però sta facendo quello che gli sto chiedendo“.

D’ALESSANDRO E LE USCITE – “D’Alessandro non è convocato perché c’è una trattativa in corso. Preferisco sempre lasciare sempre tranquilli i giocatori che possono essere condizionati da questo genere di situazioni. C’è questa opportunità e quindi è meglio aspettare: se poi rimarrà qui verrà reintegrato. Queste situazioni dipendono da molti fattori: le necessità tecniche ed economiche della società, ma anche la volontà del giocatore. Ogni operazione è ben ponderata ed è già stato detto più volte che le conseguenze economiche di una retrocessione sono disastrose: la SPAL sta facendo il possibile per garantirsi un futuro sereno. Per quanto mi riguarda c’è la stessa sintonia che c’è stata dall’inizio. Anche se non dovessi essere d’accordo con certe scelte, che dovrei fare? Se manca qualcosa dal punto di vista economico io posso fare poco. Detto questo, se ci sono delle cessioni poi ci saranno interventi, magari in un reparto diverso. Cerchiamo elementi che ci possano dare qualcosa in più, nel contesto della creazione di un giusto mix per mantenere la squadra competitiva. Che D’Alessandro possa andare in una diretta concorrente non mi pare un problema: se non dovessero prendere lui comunque prenderebbero comunque qualcun altro di forte“.

PROSPETTIVE – “Lo dirà il campo se usciremo rafforzati da questa sessione di mercato. Abbiamo fatto delle scelte, sia sulla base delle necessità della società, sia per accontentare chi era scontento. E di gente scontenta non ne vogliamo. Altri hanno avuto delle opportunità. Ma a prescindere da quello che sarà, abbiamo fatto le cose giuste. Personalmente contento dei ragazzi che alleno“.

 

IPOTESI DI FORMAZIONE (352): Berisha; Tomovic, Vicari, Ranieri; Dickmann, Valoti, Esposito Sal., Mora, Sala; Floccari, Paloschi.



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