Se c’è qualcosa che Luca Mora sa fare bene è mettere sostanza in mezzo al campo, ma anche nelle discettazioni in tema SPAL. Per cui non sorprende che il centrocampista biancazzurro abbia fatto un richiamo generale al realismo attraverso un’intervista rilasciata a Il Corriere dello Sport-Stadio: “Ci è riuscito di vincere dopo un periodo un po’ brutto. Siamo vivi: quello di Pescara è stato un segnale per il momento in cui è arrivata questa vittoria. Ora dovremo essere bravi a sfruttare l’entusiasmo per andare avanti. Ci serve ancora continuità, ma 4 punti sono buoni dopo aver attraversato un periodo complicato. Bisogna tirare fuori più punti possibili nelle prossime partite, allora sarebbe una svolta“.

Per Mora il sogno della promozione diretta rimane ancora realizzabile, almeno fino a che ci sarà l’aritmetica a giustificarlo: “Ci sono 33 punti in palio. Lottiamo con il gruppo di testa. Ma in questo momento fare troppi pensieri non è intelligente. La classifica dice che le favorite sono Empoli e Monza: i primi stanno dimostrando il loro spessore, i secondi hanno fatto un gran mercato e hanno episodi favorevoli. Le altre se la giocano per prendere una di quelle posizioni“.

La B – ha sottolineato il centrocampista – è sempre difficile e di squadre che non hanno avuto questa discontinuità c’è solo l’Empoli. E’ un fatto normale in alcuni momenti della stagione, oltrettutto talvolta non siamo fortunati neanche con gli arbitraggi. Ci manca un po’ di continuità, possiamo averla solo se rimaniamo concentrati sull’obiettivo“.



Leaderboard Derby 2019
Grafema